Moratti in una delle sue ultime dichiarazioni ha parlato di un “progetto” le quali linee saranno definite a partire da giugno. Personalmente credo che le basi si inizino a intravedere con degli accenni ad un ringiovanimento della rosa, riduzione monte ingaggi e valorizzazione del vivaio, ma questo viene fatto già dal post-Mou.

Le ipotesi principali e soprattutto personali sono due: o l’ingresso in società di nuovi investitori provenienti dall’est o un riassetto societario che includerebbe anche la sostituzione del tanto criticato responsabile del mercato Marco Branca. Nel primo caso si tratterebbe di un’ottima soluzione che forse permetterebbe di togliere il freno alle spese dettato dal fair play finanziario e magari investire in quel progetto di stadio di proprietà. Nel secondo caso bisognerebbe capire se gli eventuali nomi dei sostituti possano coinvolgere solo il settore dirigenziale oppure anche lo staff tecnico.

Vedremo. Ma il dubbio amletico che ora mi pervade è: si ma ora che si fa? Dobbiamo attenderci un finale di stagione pieno di sofferenze, metterci l’anima in pace e aspettare una rivoluzione (che tralaltro ci aspettavamo già quest’anno dopo la cessione di Eto’o) ?

Al Dio del calcio l’ardua sentenza.