L’Inter ha preso una bella lezione dal Chievo, squadra quasi retrocessa che non ha mollato per un secondo.
Handanovic (6) compie una super parata su Pellissier e poi nulla può sul pallonetto sempre di quest’ultimo.

La difesa da 4 passa a 3 varie volte e questo fa perdere un po’ le distanze ai nostri difensori con Skriniar (7) sempre attento e deciso ma con un De Vrij (5,5) che sbaglia la marcatura e regala il goal al Chievo. D’Ambrosio (5,5) sulla sinistra soffre e non poco, costretto a usare il piede debole non azzecca un passaggio; mentre Vrsaljko (6) difende bene anche se risulta un po’ timido nella fase offensiva.

Il centrocampo oggi non è stato perfetto perché, sì abbiamo giocato bene, ma molte occasioni sono state sprecate a causa di passaggi sbagliati o imprecisi. Brozovic (7) forse il migliore riesce a far girare la squadra al meglio con i suoi cambi di gioco. Joao Mario (6,5) fa una grande fase di recupero ma perde altrettanti palloni al limite dell’aria, proprio per questo viene sostituito da Borja (s.v) che cerca di portare il palleggio in mezzo al campo. Rientra titolare il NInja (6,5) e notiamo subito che non è al 100 % infatti viene sostituito da Vecino (5), anche lui reduce da un infortunio e si vede, infatti sbaglia tantissimi passaggi.

Passiamo all’attacco (dove non c’è molto da dire!): Icardi(6,5) gioca molto con la squadra ma non riesce a trovare il goal che ci avrebbe, forse, dato la vittoria. Politano (6) è più impreciso più del previsto, non riesce a compiere quegli sprazzi di velocità che mettono in crisi gli avversari venendo sostituito da Lautaro (5) che non compie nulla di buono per esser ricordato in questo match. nota positiva è Perisic (7) che spostato in mezzo al campo compie una grande partita, trova il goal dopo 3 mesi e mette spesso in difficoltà la difesa avversaria.

Spalletti (5) adesso deve, a mio parere, lavorare sulla testa dei giocatori perché il gioco c’è ma non possiamo sbagliare così tanto.