Partita che serviva a rimettersi subito in pista dopo lo scivolone con i bergamaschi e, al di là del risultato, sembra che si sia subito superata la brutta figura come gioco e come mentalità. Spalletti decide per un turn over ampio, ma funzionale in previsione dei numerosi e importanti impegni che bisognerà affrontare a stretto giro, in primis la Champions e i ragazzi che scendono in campo danno le risposte giuste.

De Vrij e Skriniar al centro della difesa garantiscono sicurezza, D’Ambrosio e Asamoah la spinta sugli esterni. Centrocampo inedito con Gagliardini, Borja Valero e Nainggolan, in attacco Politano, Keita Balde e Lautaro Martinez. La squadra sembra affiatata come se fossero sempre i soliti a giocare. Il Frosinone fa la sua onesta partita, ma i nerazzurri ingranano subito la marcia e dominano praticamente tutta la gara con un gioco frizzante e costantemente proiettato in avanti. Politano è sempre più devastante per le difese avversarie, mentre Keita Balde sulla sinistra sembra un giocatore ritrovato, finalmente, e gli bastano infatti solo 10 minuti per trovare il gol del vantaggio. La partita si mette in discesa e consente ai 66.000 di S. Siro e non solo, di divertirsi e assistere a una bella gara. Nella ripresa, dopo un inizio in sordina, i nerazzurri si riportano avanti e arriva anche il gol del “toro” Martinez. Secondo gol in nerazzurro, ancora di testa ed esplosione di gioia per il giovane attaccante interista. Vederlo giocare in coppia con Icardi in pianta stabile sarà la svolta anche per tutta la squadra: significherà il raggiungimento della tanto agognata maturità tattica e della giusta mentalità per reggere la coppia d’attacco. Sul finale di gara arriva il secondo gol di Keita Balde e la festa è completa. Un secco tre a zero ampiamente meritato che rinsalda il rapporto con i tifosi e ridà fiducia ed energia mentale in vista dell’importantissima partita a Londra di mercoledì. A coronamento di un turno favorevole di campionato anche i pareggi di Napoli e Lazio che consentono tra l’altro di confermarsi stabilmente al terzo posto, a un solo punto dalla seconda.

Ora massima concentrazione per il Tottenham e poi sotto con Roma e Juventus.

Un pensiero e un forte in bocca al lupo per lo sfortunato Rafinha, interista d’adozione: per lui stagione finita causa ennesimo infortunio, rottura del crociato.

Amala.