Io Tifo Inter ha il piacere di intervistare Massimo Trisi, responsabile del sito Inter-News.it

Inter-News.it è uno dei siti tematici sull’Inter più visitati, è editore di Google News e News Now, inoltre le loro app per Android e iPhone sono tra le più utilizzate sugli store. 

Massimo, parliamo un po’ di voi, quando nasce il vostro progetto?
Inter-News.it è nato a novembre 2014; io e il mio staff abbiamo fatto un’analisi sul panorama internet relativamente ai siti di informazione sull’Inter e ci siamo resi subito conto che per la stragrande maggioranza dei casi si trattava di progetti datati, per certi versi obsoleti dal punto di vista della comunicazione web e in alcuni casi si trattava addirittura di siti abbandonati a se stessi, non aggiornati da tempo, insomma c’era spazio per fare qualcosa di nuovo e diverso.
Quindi insieme al mio team ci siamo messi subito al lavoro per cercare di individuare la strada corretta per realizzare un portale più moderno, il più possibile efficace dal punto di vista della comunicazione; ho coinvolto alcuni amici, giornalisti e non, tutti interisti sfegatati e, dopo aver realizzato il sito, abbiamo ‘acceso i motori’. In breve tempo ci siamo ritagliati il nostro spazio e siamo diventati un punto di riferimento per diverse decine di migliaia di interisti ogni giorno. 

Quante persone collaborano al progetto e quanto tempo ci dedicate?  
Grande merito del nostro successo, oltre che dei lettori che ci hanno scelto, è dei redattori che, con sacrificio e dedizione, tutti i giorni si impegnano per fornire il miglior servizio informativo possibile ai tifosi interisti.
Il nostro staff di redazione è composto da 12 collaboratori che cercano di coprire, in base alla disponibilità dei contenuti, l’intera giornata. Mediamente pubblichiamo notizie dalle 7 del mattino alle 2 di notte, 365 giorni all’anno, ma naturalmente non c’è un orario fisso, dipende dal periodo e dalla presenza di contenuti da comunicare ai nostri lettori.
 
Qual è la particolarità del vostro sito?
Noi cerchiamo sempre di trattare le notizie in modo abbastanza imparziale e con titoli dai toni ‘moderati’, in modo da dare al lettore la libertà di farsi un’idea senza essere influenzato. In un panorama dove i ‘titoloni’ ad effetto o addirittura fake e il click baiting hanno preso il sopravvento, questo nostro modo di approcciare è sicuramente una particolarità apprezzabile, senza dimenticare coloro che si spacciano per ‘insider’ ma in realtà sparano a caso notizie di mercato o indiscrezioni societarie, sono diventati la rovina delle notizie su internet; sono però fiducioso che costoro avranno vita breve e finiranno presto nel dimenticatoio, i lettori imparano in fretta di chi fidarsi.
Come scegliete le notizie o le tematiche da approfondire nel vostro sito?
Le notizie e le tematiche riportate sono certamente dettate dall’attualità, dagli eventi sportivi, dalle notizie di mercato, dai cambiamenti societari, da tutto ciò che quotidianamente riguarda la nostra squadra. Ovviamente ci sono degli argomenti che interessano sempre gli utenti, il calciomercato ad esempio è il padrone indiscusso, ma anche le esclusive interessano molto il lettore.
 
Parliamo di Inter. La stagione volge ormai al termine ed é tempo dei classici bilanci. Qual è la vostra opinione sull’annata nerazzurra?
Il bilancio di questa stagione è sicuramente molto negativo, sotto tutti i punti di vista. Una stagione iniziata male e finita peggio, senza un minimo di programmazione seria a causa dei continui cambiamenti sia a livello sportivo che societario.
La fiducia però resta, nel senso che si ha l’impressione di avere alle spalle una società forte economicamente e nella volontà che si sta strutturando cercando gli uomini migliori disponibili sulla piazza. Bisogna sperare che questi cambiamenti avvengano in modo rapido ed efficace in modo che possano impattare positivamente anche sul versante sportivo, così da tornare ad essere competitivi nel minor tempo possibile.

Immagina di esser direttore sportivo per un giorno: qual é la prima cosa che faresti?
Prima di pensare a prendere i calciatori, risolverei l’annosa questione dell’allenatore. L’esperienza pregressa ci insegna che all’Inter non basta un semplice tecnico, ma è necessario un tecnico-manager dal carattere molto forte, un uomo in grado di dettare legge sotto tutti i punti di vista; sulla piazza non sono molti gli uomini adatti e quelli che ci sono hanno già un contratto con altri club e difficilmente sono ‘arrivabili’. Quindi la primissima cosa che farei è prendere un allenatore adeguato e gli costruirei attorno lo staff giusto, poi insieme si pensa ai calciatori.

Facciamo il più classico dei giochi: se ti chiedo l’undici nerazzurro più forte di tutti i tempi, chi schiereresti?  
Difficile se non impossibile rispondere, nella mia vita ho visto tanti campioni vestire la nostra maglia, allo stadio, in televisione, nelle immagini di repertorio e ho letto tante storie sui calciatori che non ho avuto la fortuna di poter ammirare personalmente perché non ero ancora nato. Ci provo, sapendo già di fare torto a qualcuno dei nostri ex; ecco il mio undici più forte di tutti i tempi, una formazione sicuramente sbilanciata in avanti:
Zenga, Zanetti, Bergomi, Picchi, Facchetti, Mazzola, Matthaus, Suarez, Baggio, Meazza, Ronaldo