Io Tifo Inter ha il piacere di intervistare Lorenzo Polimanti, responsabile del portale Passioneinter.com

Passioneinter.com è stato uno dei primi siti ad essere entrati a far parte di Gazzanet, il network de La Gazzetta dello Sport, nell’estate del 2015. La redazione pubblica una media di cinquanta articoli al giorno con notizie di attualità, mercato e approfondimenti. 

Lorenzo, parliamo un po’ di voi, quando nasce il vostro progetto?
Il progetto è nato nel 2011 dall’idea di Fabrizio Scoglio e Claudio Berna, i due fondatori e proprietari del sito. Io personalmente sono entrato un paio di mesi dopo l’apertura del sito. Come ogni cosa è nata un po’ per gioco. Ci coordinavamo su un forum privato ed il sito contava pochi collaboratori mossi tutti ovviamente da passione, come si può capire dal nome del progetto 🙂

Quante persone collaborano al progetto e quanto tempo ci dedicate?  
Adesso siamo una trentina, tra redattori e collaboratori. Copriamo di regola dalle 8 alle 24, 7 giorni su 7. Abbiamo uno staff di redattori che si occupa della copertura delle notizie di attualità in tempo reale, mentre un altro staff lavora sugli approfondimenti, le interviste e le videonews che stiamo lanciando proprio in questi giorni.
 
Qual è la particolarità del vostro sito?
Dal punto di vista editoriale mi piace sottolineare la costante ricerca di ‘qualità’. I social, e più in generale il web, hanno favorito e favoriscono il proliferare di notizie più sensazionalistiche, come le classiche bombe di mercato, o tra parentesi più leggere. Noi cerchiamo di proporre anche dei contenuti più di qualità, grazie anche allo staff che si occupa degli approfondimenti che ritengo di primissimo livello. Puntando comunque parecchio sull’innovazione e sul mondo social. E mi piace sottolineare un’altra cosa: la nostra è una redazione virtuale, ci confrontiamo e coordiniamo solamente online, da sempre. Nonostante questo si è creato tra di noi un vero e proprio rapporto di amicizia, ci sentiamo praticamente 24 ore su 24. E pensare che la maggior parte dei collaboratori che sono passati o che sono ancora oggi su Passioneinter.com non si è mai vista di persona.
 
Come scegliete le notizie o le tematiche da approfondire nel vostro sito?
Facciamo molta rassegna, seguendo i vari quotidiani, le riviste ed i principali siti web del settore. Poi in base a quelli che sono i trending topics del momento andiamo appunto ad approfondire con interviste, focus e, più di recente, le nostre videonews. 
 
Parliamo di Inter. La stagione volge ormai al termine ed é tempo dei classici bilanci. Qual è la vostra opinione sull’annata nerazzurra?
Ormai aspettiamo soltanto il triplice fischio dell’ultima giornata di campionato. Un’altra stagione da dimenticare, questa in modo particolare da archiviare in fretta. Gli errori fatti in estate hanno pregiudicato l’intera annata che avrebbe dovuto obbligatoriamente riportare l’Inter in Champions League. Ci ritroviamo invece punto e a capo. Si spera soltanto che, almeno, sia servita da lezione una volta per tutte.

Immagina di esser direttore sportivo per un giorno: qual é la prima cosa che faresti?
Immagino che avrei bene il polso della situazione e quindi andrei per prima cosa a tagliare tutti quei giocatori che non credono nel progetto o non sono all’altezza. E ce ne sono. Anche se il problema dell’Inter credo sia non tanto la rosa, quanto i piani più alti.

Facciamo il più classico dei giochi: se ti chiedo l’undici nerazzurro più forte di tutti i tempi, chi schiereresti?  
Domandona. Mi affido soprattutto a quello che ho potuto vedere con un pizzico di quello che mi è stato raccontato. Schiero il 4-3-3: Julio Cesar; Maicon, Bergomi, Samuel, Facchetti; Cambiasso, Matthäus, Zanetti; Ibrahimovic, Milito, Ronaldo.