Era importante ripartire, non contava come o contro chi, ma vincere per il morale e per inseguire anche il sogno europeo.
L’Inter batte 2 a 0 il Ludogorets e si prenota per gli ottavi di Europa League.
Padelli (6) non viene mai chiamato in causa per 90′ minuti. D’Ambrosio (6) attento e preciso, soffre la velocità avversaria ma riesce a resistere con la sua esperienza. Ranocchia (6) gestisce in maniera semplice la difesa e l’attaccante dei bulgari. Godin (6,5) decisamente il migliore dei 3 difensivi, fa sentire tutta la sua esperienza europea dominando per tutta la partita.

Biraghi (5) prova a creare qualcosa dal punto di vista offensivo ma perde molti palloni in modo banale. Viene sostituito da Young (s.v.) che gioca dieci minuti senza creare niente di pericoloso. Vecino (6) gestisce bene tutti palloni, un po’ assente dal punto di vista offensivo. Borja Valero (6,5) sostituisce alla grande Brozovic, smistando tutti i palloni alla perfezione. Eriksen (7) tira tre volte. Colpisce una traversa, segna un gran gol e un’altro tiro viene neutralizzato da un grande intervento del portiere. Non dico altro. Moses (6,5) gioca una buona partita sia dal punto di vista offensivo che difensivo. Particolarmente precisi i suoi cross. Viene sostituito da Barella (6) e con lui la squadra passa ad un buon 4-3-1-2. Inoltre Nico sfiora il gol nel finale.

Lautaro (5,5) cerca più volte la via del gol senza pero mai trovare la porta. Inoltre viene ammonito e salterà il ritorno. Al suo posto entra Lukaku (6,5), che dimostra quanto l’Inter dipenda da questo giocatore. Punto di riferimento dell’attacco nerazzurro, trova il gol nel finale su rigore. Sanchez (6) gioca una buona gara dialogando spesso con i compagni di reparto. Serve però più freddezza sotto porta. Colpisce un palo di tacco.

Conte (6,5) risponde alle critiche inserendo Eriksen al centro del suo gioco. Vediamo se i nostri ragazzi troveranno continuità.
AMALA!!!