Il mio primo sfogo dell’anno è rivolto verso due soggetti: Marco Branca e l’ufficio stampa dell’Inter.
Nella giornata di ieri, almeno leggendo giornali e siti, abbiamo assistito all’ennesimo fallimento di mercato a opera di Branca che da quando al suo fianco non ha più Lele Oriali sembra non azzeccarne una.
Se dovessimo fare un rapido riepilogo in ordine cronologico, i colpi recentemente mancati al momento sono Sanchez, Palacio, Edu Vargas e Tevez mentre i flop contestati sono Zarate e Kucka. Da questi fatti partono le polemiche e le richieste di dimissioni da una fetta del popolo nerazzurro.
Se vogliamo trovare una giustificazione per l’operato del “giovane” Marco la troviamo forse in una politica di ringiovanimento imposta dalla società che dovrebbe dare i suoi frutti nel medio-lungo periodo e in quella politica di austerità che non permette di competere con le offerte fuori mercato degli altri club che sembrano fregarsene del fair play finanziario. Ricordiamo però anche ciò di buono che ha fatto Branca con Oriali e recentemente con Ausilio: i colpi Ranocchia, Nagatomo e Pazzini, gli affari Lucio, Ibra-Eto’o, T.Motta più Milito, etc.
Lo sfogo verso l’ufficio stampa è strettamente collegato con lo sfogo precedente: come può un ufficio stampa così importante non tutelare la società da dichiarazioni rilasciate dai propri tesserati ( vedi l’uscita di Wes del 90% ) e uscire con un comunicato che smentisce solo un non inserimento in trattative di un giocatore ma allo stesso tempo non tutela il proprio responsabile del mercato dall’esposizione mediatica di una trattativa clamorosamente toppata?
Se si interviene per smentire queste situazioni perché non si interviene sulle presunte e improbabili trattative per Maicon, Zarate, Milito, T.Motta, Lucio, Stankovic, Coutinho, Alvarez che unite tutte insieme mirano a destabilizzare una squadra intera? A voi le risposte.