Non c’è 2 senza 3 e così l’Inter di Conte vince la sua 3 partita consecutiva e vola in testa alla classifica, almeno per 48 ore.
Handanovic (6,5) rimane sempre decisivo salvando la porta e il risultato su Lasagna.
Skriniar (6) sotto tono fisicamente sbaglia dei passaggi semplici, ma fisicamente respinge i pochi attacchi dell’Udinese. de Vrij (6,5) con tempo e precisione difende in maniera perfetta, anche di testa. Esordio stagionale per il faraone Godin (7) che viene spostato da Conte dalla sua solita posizione. Infatti gioca in maniera più propositiva diventando il regista della squadra e l’autore del l’assist che porta al goal del vantaggio.

Candreva (6,5) pur rischiando varie volte, sembra un giocatore rinato; tecnica, voglia e velocità: assolutamente un giocatore ritrovato. Provoca De Paul portando all espulsione dell’argentino.
Barella (5,5) a differenza del suo connazionale ex Sassuolo non è riuscito ancora ad adattarsi al nuovo modulo. Servirà tempo perchè il talento non gli manca ma stasera compie una prestazione insufficiente. Sostituito dopo i primi 45′ minuti da Gagliardini (6) che porta fisicità alla squadra e sfiora il goal più volte, manca solo di precisione. Brozovic (6), pressato a uomo da Fofana, non riesce ad impostare l’azione nerazzurra, nonostante ciò riesce ad inserirsi con continuità. Assolutamente il migliore in campo, Sensi (8), illumina San Siro con tecnica, personalità ed un colpo di testa che si va ad insaccare sotto la traversa. L’ex Sassuolo è già diventato il pilastro dell’Inter. Asamoah (6) si concentra più su l’aspetto difensivo, visto il maggior utilizzo della corsia opposta, attento sbaglia molto poco.

Lukaku (5,5) va a sbattere sulla buona difesa dell’Udinese. Il gigante nerazzurro, forse troppo altruista, sbaglia varie sponde e non si rende mai pericoloso. Viene sostituito da Lautaro (6) che va alla ricerca del goal ma senza trovarlo, giocando sul velluto con grandi giocate. Politano (6,5) colpisce un palo dopo 4′ minuti e corre per tutta la partita confermandosi un giocatore importante per questa Inter. Viene sostituito da Sanchez (6) che esordisce a San Siro sfiorando subito il goal, giocatore che deve essere ritrovato e sembra essere sulla buona strada.

Conte (7) ormai non ci stupisce, mette in campo una squadra solida che pur soffrendo all’inizio, dopo l’inferiorità dell’Udinese è riuscita a trovare più spazzi.
Amici nerazzurri godiamoci il primo posto e prepariamoci per 23 giorni di fuoco!
AMALA!