Per il big match di Bergamo, Conte schiera il classico 3-5-2, senza trequartista, visto per gran parte della stagione . Reparto difensivo composto dal trio Godin (6), de Vrij (6,5) e Bastoni (6,5). Centrocampo in linea con Young (7,5) e D’Ambrosio (7) sulle fasce, Gagliardini (6) (alla 100esima in maglia nerazzurra) con Brozovic (6,5) e Barella (6,5) al centro. In attacco si rivede la LuLa.
Neanche il tempo di accomodarsi in poltrona, che dopo 50 secondi l’Inter passa in vantaggio: D’Ambrosio stacca su cross di Young e insacca l’1-0 per i nerazzurri di Milano. Secondo goal consecutivo per Danilo, quarto stagionale (record personale). Inoltre si tratta del goal più veloce di questa stagione.
Match equilibrato con occasioni per entrambe le squadre.
Al 20′ arriva il raddoppio interista: una perla scagliata fuori area da Ashley Young che colpisce con forza e manda il pallone in rete sulla destra. 2-0 Inter, che con il passare dei minuti controlla il match, soffre il giusto e tenta di chiudere il match con qualche timida occasione.
Inter convincente e solida nei primi 45 minuti.

Secondo tempo caratterizzato dall’Atalanta che tenta di prender campo e di accorciare le distanze, ma l’Inter continua a controllare la partita, gestendo il possesso palla e chiudendo a dovere le offensive atalantine. Al 58′ azione personale di Young che non va a buon fine, ma che sottolinea l’ottimo stato di forma dell’ex United. Al 71′ fuori Lautaro (6), dentro Sanchez (6).
Al 76′ altri due cambi: fuori D’Ambrosio e Bastoni, dentro Biraghi (6) e Skriniar (6).
All’81 lancio per Sanchez che scatta, dribbla tutto solo il portiere, segna ma il tutto viene annullato per fuorigioco.
C’è spazio anche per un’azione di Lukaku che con una staffilata sfiora la traversa all’86’.
Al 91′ gli ultimi cambi: fuori Barella e Young, dentro Eriksen e Moses.
Fischio finale. Handanovic (6) porta a casa il quarto clean sheet consecutivo. 

L’Inter batte l’Atalanta e finisce il suo campionato al secondo posto, a 82 punti, a un solo punto dalla Juventus. Miglior difesa con gli stessi punti dell’anno del triplete. 

Ora testa all’Europa League che, visto il recente stato di forma dei nerazzurri, potrebbe rivelarsi qualcosa di molto interessante.