Amici nerazzurri l’Inter fa 6 su 6 e guida anche per questa settimana la classifica. Con la Samp ultima in classifica, come potevamo già immaginare, l’Inter soffre ma gioca da grande squadra portando a casa i 3 punti.
Handanovic (6,5) risponde presente ai tentativi della Sampdoria, anche se un fortunato diagonale di Jankto trafigge il nostro capitano e riapre momentaneamente il match.
Bastoni (6) esordisce con grande personalità, guidando spesso la difesa e, pur con un giallo preso a inizio partita, riesce a gestire la tensione. Grande talento. de Vrij (6,5) non compie grandi interventi, si limita al gestire i vari palloni vaganti. Skriniar (6) sotto tono, spesso fuori tempo si trova spesso in difficoltà.

Asamoah (7) gioca una gara di grande personalità e tecnica che gli permette sia di attaccare che di difendere in modo perfetto. Gagliardini (6) si salva grazie al goal, perché per il resto gioca una prestazione insufficiente. Sbaglia vari passaggi e si trova spesso fuori tempo nelle palle alte. Brozovic (7,5), secondo me migliore in campo, gestisce alla grande il palleggio nerazzurro per tutti i 90′ portando al goal decisivo del 3 a 1. Sensi (7,5) gioca un’altra grande prestazione. Autore del goal dell’1-0, detta legge in mezzo al campo e propizia il goal del raddoppio. Solo applausi per lui. Sostituito in vista del Barcellona da Barella (6) che riesce a mettere qualche pezza in mezzo al campo rallentando il palleggio avversario. Candreva (6,5) gioca un bel primo tempo e gli viene annullato un  goal per un ginocchio. Viene sostituito da D’Ambrosio (6) che difende la sua postazione in maniera corretta e tenta qualche inserimento, nulla di più.

Sanchez (6) meriterebbe assolutamente di più per quello che ha fatto; grande esordio da titolare con un goal e movimenti da grande giocatore. Ma quel rosso macchia pesantemente la sua prestazione, lasciando in 10 la squadra e sopratutto sarà costretto a saltare il match fondamentale di domenica prossima contro la Juventus. Lautaro (6) crea molto dal punto di vista del gioco e delle occasioni ma non riesce mai a concretizzare. Così come Lukaku (6) che entra per dare fisicità all’attacco nerazzurro visto l’inferiorità numerica, ma sbaglia clamorosamente una palla goal che poteva chiedere prematuramente il match.

Conte (7) sul goal della Sampdoria urla “dimostriamo chi siamo” e così è stato. Questa è la forza dell’Inter.
Adesso calma e prepariamoci per 2 match molto difficili ma non impossibili.
AMALA!