Un’Inter stanca e sfinita resiste e porta a casa un buon pareggio nella tana del Francoforte, anche se il rammarico non manca.
Handanovic (7) tiene bassa la saracinesca e con le sue parate tiene la porta inviolata.
D’Ambrosio (5), un po’ come tutta l’Inter, gioca bene nel 1 tempo e poi crolla insieme al suo fisico. Migliore in campo de Vrij (7,5) che, come una torre, difende in maniera perfetta. Skriniar (6,5) soffre le infilate tedesche, a causa anche della stanchezza. Asamoah (5,5),che salterà la diffida la gara di ritorno, rischia spesso la giocata sbagliando troppo.

Assolutamente irriconoscibile Brozovic (4,5) che, oltre al rigore sbagliato, crolla fisicamente e psicologicamente scomparendo dal match. Vecino (6,5) riesce ad inserirsi nella difesa avversaria e sembra essere uno dei pochi a non risentire della stanchezza. Borja Valero (6,5) sostituisce bene il Ninja, sbagliando sì ma riuscendo a correre per tutto il campo aiutando spesso la squadra. Viene sostituito da Cedric (S.V.),utile per il cambio di modulo.

Perisic (5) si dimentica delle buone prestazioni delle gare precedenti e non riesce a trascinare la squadra verso il goal, viene sostituito per infortunio da Candreva (4,5) che onestamente fa capire la situazione dell’Inter: ormai abbiamo gli uomini contati. Politano (6,5) nonostante la stanchezza è l’ultimo a mollare, provando ad attaccare fino alla fine. Alcune volte però non riesce a fare la giocata migliore.

Lautaro (5,5) non riesce ad incidere, per 90′ non tira mai in porta. Si guadagna un rigore, molto generoso, ma per il resto soffre molto; non riuscendo a far salire la squadra.

Spalletti (6) si regala per il suo compleanno un pareggio importante, però deve assolutamente recuperare dei giocatori sennò il futuro sembra sempre più nero e poco azzurro.
AMALA!