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Top e Flop di Inter-Sassuolo 2-1: la LuLa spinge la fuga dell’Inter

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Sofferta ma indiscutibile vittoria nerazzurra contro un buon Sassuolo, manovriero ma poco incisivo. Grazie alle reti dei suoi due attaccanti, l’Inter ha sempre in pugno la gara, che solo nel finale gli ospiti riescono a riaprire, senza tuttavia trovare mai la palla del pareggio. Il risultato poteva essere anche più rotondo se negli ultimi minuti, prima Sanchez e poi Hakimi non avessero sciupato delle ottime occasioni.

Ora con lo stesso numero di gare delle dirette inseguitrici, l’Inter si porta a +11 sul Milan e +12 sulla Juventus. Domenica all’ora di pranzo, sempre a San Siro sarà di scena un Cagliari affamato di punti. Non ci sarà Barella, che già in diffida oggi è stato ammonito. L’Inter comunque ha dimostrato di avere la massima disponibilità di tutti gli uomini a disposizione. Anche oggi coloro che sono subentrati (Sensi, Vecino e Sanchez) hanno svolto pienamente il loro compito. La Top e Flop di oggi.

Semaforo Verde

Ashley Young – Dopo un lungo periodo torna finalmente su alti livelli la prestazione dell’esterno britannico. Specie nel primo tempo, le sue incursioni sulla sinistra sono sempre devastanti. Suo l’assist per il gol di Lukaku e sue le migliori iniziative dell’Inter nella prima parte della gara. Nella ripresa, più impegnato in un ruolo di copertura, svolge il suo compito senza sbavature.

Romelu Lukaku – Finiti gli aggettivi per il trascinatore dell’Inter. Sblocca la gara ed è determinante in tutte le azioni offensive dell’Inter. Si segnala anche per la sua puntualità nei ripiegamenti difensivi, riuscendo a ricacciare di testa praticamente tutti i cross da corner del Sassuolo. Inventa anche un assist al bacio per il suo compagno di reparto Lautaro Martinez e manda in rete anche Sanchez, che però sciupa di un soffio.

Lautaro Martinez – Partita di grande sacrificio dell’attaccante argentino, che non fa mancare il suo apporto in fase di copertura. Lotta come un leone e quando ha la possibilità di colpire si fa trovare sempre pronto. Di classe la sua rasoiata di sinistro, su perfetto assist di Lukaku, che fredda il portiere avversario e porta sul doppio vantaggio i nerazzurri.

Matteo Darmian – Impegnato nel ruolo di terzo centrale di sinistra, svolge il suo compito in maniera molto efficacie. Dimostra ancora una volta la sua grande professionalità, facendosi trovare pronto a svolgere un ruolo che si trova a coprire saltuariamente. Si propone anche in alcune uscite offensive e, comunque, dimostra un ottimo affiatamento con gli altri compagni di reparto.

Nicolò Barella – Peccato per l’ammonizione che gli farà saltare la gara con la sua ex squadra, ma dopo tante partite un turno di riposo farà bene anche a lui. Solita grande prestazione sia dinamica che tattica. Si è sempre fatto trovare nel vivo del gioco e nella ripresa, con l’uscita di Eriksen e l’ingresso di Sensi, ha ricoperto egregiamente anche il ruolo di centrale davanti alla difesa. Giocatore universale!

Milan Skriniar – Prestazione impeccabile del centrale slovacco. Scarsamente impegnato dagli avanti neroverdi, ha comunque tenuto la zona con grande efficacia e chiuso tutte le iniziative che si sono sviluppate dalla sua parte. Solo in una circostanza il pericoloso Boga è riuscito a beffarlo, ma per il resto Skriniar è stato impeccabile anche nelle transizioni difensive.

Antonio Conte – Voto 7

Il mister ha scelto di giocare una gara lasciando il possesso palla alla squadra avversaria. Magari dal punto di vista spettacolare l’idea potrebbe sembrare opinabile, ma dal punto di vista pratico i risultati sono evidenti. L’Inter ha dimostrato di essere letale nelle sue veloci ripartenze, ha siglato due reti ma poteva farne almeno altre tre o quattro, mentre il Sassuolo con il suo gran possesso palla, raramente è riuscito ad impensierire Handanovic. Solo negli ultimi minuti la squadra ospite ha creato qualche apprensione, ma ancora una volta in ripartenza l’Inter ha creato le sue azioni più pericolose. Il vantaggio in testa aumenta ancora e le avversarie si allontanano. Domenica è già ora di tornare in campo contro un Cagliari in precaria condizione di classifica, che sicuramente salirà a San Siro con il coltello fra i denti.

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Published by
La Redazione