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Dreyfus (fondatore Socios): “Ecco cosa potranno fare i tifosi dell’Inter”

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Alexandre Dreyfus rappresenta il volto della transizione, di un nuovo modo di vivere la passione per la squadra del cuore. Ha ideato e fondato Chilliz e Socios.com: la prima è la criptovaluta della quale l’azienda (nuovo main sponsor dell’Inter) di fan engagement si serve per permettere ai tifosi di acquistare e vendere token. L’imprenditore francese, a pochi giorni dall’accordo da 20 milioni con l’Inter, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport nella quale ha sviscerato diversi temi interessanti per i tifosi nerazzurri.

Un feeling che parte da lontano

Dreyfus svela che l’accordo Socios-Inter non è nato nelle ultime settimane, ma ha radici profonde: “Da due anni e mezzo ci lavoriamo, l’Inter è stata una delle prime squadre a cui ci siamo avvicinati. A quei tempi nessuno capiva cosa volessimo fare e ora invece abbiamo rapporti con oltre 40 squadre, tra cui anche Juventus, Milan e Roma. La sponsorizzazione sulla maglia non era il nostro primo obiettivo, ma è stato un salto di qualità: il centro è il Token, la maglia è il modo per arrivarci. Lavoriamo con molti club rivali, anzi a volte le tifoserie si odiano, ma non ci riguarda: noi li spingiamo solo ad aprirsi alla base”.

L’imprenditore francese racconta di aver riscontrato apertura – quando si è confrontato con la società nerazzurra – a proposito di una svolta digitale anche per quanto riguarda il rapporto fra il tifoso e la propria squadra: “È un club con una visione e un presidente giovane con cui ho parlato. Zhang ha capito subito la direzione da seguire. Certo, ci responsabilizza ed eccita essere sulla loro maglia, cosa che succede solo col token pensato per il Valencia! Dobbiamo quindi fornire l’esperienza migliore e spingere altri team a seguire l’Inter”.

Ai tifosi interisti…

Il Ceo di Socios, poi, si rivolge direttamente ai nuovi arrivati: i tifosi nerazzurri. “Agli interisti, soprattutto quelli lontani, diciamo: non siete soli, ovunque avrete un nuovo modo per guardare all’oggetto della vostra passione”. Prima di scendere nei dettagli: “Saranno 20 milioni i Fan Token dell’Inter che potranno essere acquistati/scambiati. E contiamo che il 20% degli acquirenti non arriverà dall’Italia. Per il resto, basta un telefono: si può comprarne anche uno solo per votare i sondaggi proposti e iniziare a partecipare alla vita del club. E più partecipi, più ottieni premi in cambio. Il secondo livello è quello che permette di seguire l’aumento/diminuzione del valore dei token da comprare o vendere: la variazione del prezzo dipende dalle condizioni del mercato”.

Le decisioni

A Dreyfus, poi, viene chiesto di illustrare alcuni esempi di situazioni nelle quali i tifosi nerazzurri potrebbero avere peso decisionale: “Dipenderà dal club stesso, lo sapremo all’inizio della stagione. Non riguarderanno lo sport o il business, ma aspetti che sanno eccitarli. Pensate a quanto può entusiasmare anche solo scegliere la musica allo stadio. Una volta i tifosi dell’Apollon Limassol hanno usato i Fan Token per scegliere la formazione per un’amichevole. Lavoreremo perché le quattro squadre italiane della nostra galassia (Inter, Juventus, Milan e Roma, ndr) si sfidino in amichevole e siano proprio i fan a decidere le formazioni e le sostituzioni“.

Di sicuro, Dreyfus non difetta di spunti innovativi e propensione avanguardistica: adesso non resta che valutare l’impatto della nuova piattaforma sui tifosi nerazzurri e sulla loro concezione di tifo. Il token $INTER sarà disponibile nei prossimi giorni, di sicuro prima dell’inizio del campionato. Ricordiamo che il club nerazzurro ha firmato con Socios un accordo quadriennale, inserendo una clausola che permette all’Inter di scegliere un nuovo main sponsor il prossimo anno, qualora l’offerta superi la cifra pattuita con l’azienda di Dreyfus. In ogni caso, Socios rimarrà partner dell’Inter fino al 2025.

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Published by
Simone De Stefanis