Primo Piano

Lukaku, quattro mesi per “riprendersi” l’Inter. Zhang e Marotta in riflessione

Leggi l'articolo completo

Nel derby lampi di vero Romelu Lukaku. “Da qui a inizio giugno – scrive il Corriere dello Sport – Lukaku dovrà anche e soprattutto guadagnarsi la fiducia e convincere il club nerazzurro a rinnovare il prestito. L’Inter, compreso l’ingaggio, ha speso una ventina di milioni lordi per riportarlo a Milano. Non poco, considerando l’indisponibilità quasi totale. Cosa succederà in estate è complicato stabilirlo o immaginarlo al momento. Il cartellino è di proprietà del Chelsea. Zhang e Marotta rifletteranno con calma. La decisione, è ovvio, verrà suggerita dal campo nei prossimi quattro mesi
e da una possibile rinegoziazione. Lukaku ora deve pensare a tornare al top senza più fermarsi”.

Lukaku sta tornando, ma non basta. I dubbi dell’Inter sono anche di natura economica

Contro la Cremonese la sufficienza l’ha presa. “Più che Lukakone, lumacone. Siamo ancora indietro, ma si merita comunque la sufficienza per come lotta con umiltà. Certo, un Romelu ancora irriconoscibile: voto 6“. Questo il giudizio della Gazzetta dello Sport su Romelu Lukaku.

A fine partita Simone Inzaghi così ha parlato di Big Rom: “Lukaku sta aumentando i suoi carichi di lavoro, ci vorrà ancora un po’, ma sta lavorando nel migliore dei modi. Di volta in volta deciderò, con tante gare ravvicinate ho bisogno di tutti, anche di chi era in panchina”.
“L’Inter sta riflettendo sul suo futuro, su quel patto per trattenerlo ancora a Milano riscattandolo o comunque confermando il prestito, dal Chelsea – scrive calciomercato.com -. E i dubbi, oltre che fisici, per Marotta, Ausilio e soprattutto Steven Zhang sono soprattutto economici. Lukaku sta pesando a bilancio in questa stagione per circa 21 milioni di euro di cui circa 10 per il prestito e poco più di 11 per l’ingaggio al lordo. Per confermarlo a Milano le cifre di spesa del cartellino non potranno essere inferiori, anzi, saranno sicuramente più alte e potrebbero vedere coinvolto anche Denzel Dumfries, ma in un periodo di revisione del monte ingaggi uno stipendio da 11,1 milioni lordi annui pesa come un macigno sui conti di una società che non ha margine operativo. È qui che Lukaku gioca la battaglia più grande: confermare sul campo da qui a fine stagione che bloccare una cifra così grande per lui ne vale davvero la pena”.

AAA cercasi Romelu Lukaku disperatamente. A rischio il riscatto?

AAA cercasi Romelu Lukaku disperatamente. Perchè quello visto a Monza non è neanche lontanamente paragonabile a quello che gli interisti ricordano di aver apprezzato in era Conte. Il belga ha saltato tutta la prima parte di stagione, prima per un infortunio e poi per una ricaduta. Gli interisti che lo avevano accolto in folla come “salvatore”, si sono resi conto che la storia della minestra riscaldata non fa eccezione per “Big Rom”. Inzaghi si è speso molto per averlo, insieme a lui anche Marotta, che ha convinto Zhang a chiudere l’operazione. “Di questo passo, tra 6 mesi – scrive calciomercato.com – sarà più difficile andare dal presidente a chiedere il bis, con un nuovo riscatto (Chelsea permettendo). E forse, a proposito della tenuta mentale, anche questo può pesare sulle future prestazioni di Lukaku.
Lukaku ha in testa l’Inter e Milano, ma i nerazzurri valutano anche l’idea di cambiare strada. Soprattutto Zhang, che dal centravanti si aspetta ben altro. Funziona solo con Conte? Se lo sono chiesti in molti e forse la domanda, seppur poco simpatica, inizia ad avere un senso. Il primo quadrimestre di Lukaku all’Inter è stato un fallimento, giugno è vicino e le materie da recuperare iniziano ad essere troppe. Serve una sterzata, un’ inversione a U che lo rimetta sulla strada giusta, perché quella intrapresa non porta lontano. Inzaghi lo aspetta, Zhang lo giudica”.

Leggi l'articolo completo
Published by
La Redazione