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Conte-bis: tutti i numeri e i perché della falsa partenza

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Il perchè della falsa partenza dell’Inter in campionato è l’analisi che fa sportmediaset.it a firma di Matteo Dotto.

“Otto gol incassati nelle prime 4 di campionato. Lo scorso anno, di questi tempi, l’Inter del Conte-Uno aveva 12 punti (saldo attuale: -5) e aveva subito solo una rete (sette in meno rispetto a oggi…).

Otto gol nelle prime 4 di campionato. A Conte non era mai successo, neppure nella più orribile delle sue stagioni in Serie A, quella con l’Atalanta: in quel campionato 2009-10 (partenza a gambero con 4 sconfitte…) di reti ne aveva incassate “appena” 7.

Nei gloriosi tempi juventini, 8 erano stati i gol subiti nei primi 4 turni ma delle sue tre stagioni complessive in bianconero: 3 nel 2011-12, 2 nel 2012-13 e 3 nel 2013-14.

Conte e i numeri della ripartenza

Antonio Conte è sempre stato molto attento alla fase difensiva, grazie anche ai consigli del suo braccio destro Christian Stellini (arcigno difensore con più di 400 gettoni tra i professionisti, squalificato poi 2 anni, con patteggiamento, per il calcioscommesse ai tempi della loro collaborazione alla guida del Siena).

Ha un’attenuante importante, Conte: il Covid, che gli ha impedito di schierare Bastoni e Skriniar. Ma a nostro avviso – per essere il top manager del nostro pallone, pagato un milione pulito al mese – avrebbe dovuto forse farsi venire qualche ideuzza in più.

Busta numero uno: utilizzare i centrali “veri” a disposizione (De Vrij, l’adattato D’Ambrosio, il panchinaro Ranocchia o Darmian che ha cominciato la carriera proprio da difensore centrale). Busta numero due: derogare al 3-5-2 – visto magari che non confida troppo in Ranocchia e Darmian – e provare a giocare con una linea difensiva a quattro, con due centrali (De Vrij e D’Ambrosio) e due terzini. La busta numero tre (difesa… a 3 con D’Ambrosio a destra, Kolarov a sinistra e De Vrij in mezzo) si è rivelata decisamente scelta suicida. Con Kolarov che ha procurato un assurdo rigore su Ibra per poi assistere – spettatore non pagante ma profumatamente pagato – al raddoppio del 9 rossonero”.

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La Redazione