Nonostante i risultati, l’Inter sembra aver dato piena fiducia ad Antonio Conte anche per il futuro. Bruno Longhi a Top Calcio 24 spiega la scelta della società.
“Una decisione doverosa perché Antonio Conte non è un dipendente dell’Inter, bensì il capo. La società lo scorso anno ha dato pieni poteri all’allenatore anche nelle decisioni di mercato. Zhang e Marotta, anche se sono presidente ed amministratore delegato, sembra che abbiano meno potere decisionale rispetto a Conte. Ma è una scelta loro quella di renderlo manager e affidargli le decisioni. Gli acquisti? Dico che l’Inter non è tanto peggiorata, ma sicuramente non è migliorata”.

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