Inter-Juve, la notte della verità: partita da dentro o fuori?

Comunque la si voglia vedere è la notte della verità. Inter-Juve è tutto: dentro o fuori, in fondo a una storia che è stata sempre affascinante e complessa, controversa e rabbiosa. La Signora degli scudetti da una parte, il Biscione un po’ snob della Milano ricca dall’altra. In mezzo molte battaglie e moltissime, forse pure troppe, parole taglienti.

Scrive sportmediaset: “Inter-Juve è la stessa cosa da sempre ma racconta ogni volta una storia diversa. Per dire: un anno fa i nerazzurri, alla prima stagione di Antonio Conte, inseguivano la squadra che vinceva sempre e basta. Oggi sono i bianconeri ad aver cominciato un progetto nuovo ed è Pirlo, in un senso più largo di quello aritmetico, a inseguire l’Inter. Non ci fosse di mezzo il Milan sarebbe solamente il primo round di un match scudetto. Invece Inter e Juve, a sorpresa, inseguono e devono pure fare i conti con piccoli affanni che ne hanno caratterizzato la stagione e che, questa sera, non saranno concessi a nessuno.

Chi perde non è fuori dai giochi ma complica di molto il proprio cammino. La classifica dice che i nerazzurri hanno tre punti in meno del Milan capolista e la Juve, con la gara da recuperare contro il Napoli, addirittura sette. Non siamo nemmeno al giro di boa e tempo per recuperare ce n’è ancora, ma è evidente che perdere ulteriore terreno sarebbe un delitto e renderebbe l’inseguimento più duro e faticoso. Il che, inutile dirlo, fa pensare che Antonio Conte e Andrea Pirlo si giocheranno tutto. Dentro o fuori, appunto, perché un pareggio farebbe soltanto male a entrambi.

Inter-Juve sono due modelli calcistici che si confrontano. Pirlo è attratto dalla bellezza, Conte è tremendamente efficace. Pirlo è flemmatico, Conte sanguigno. E ancora: la Juve si sta ancora cercando, l’Inter non deve smarrirsi. E poi Ronaldo contro Lukaku, la forza e la velocità, la fame e la rabbia. La partita si giocherà tra quei due più che su tutti gli altri, anche se certe partite si vincono sempre in mezzo al campo, anche se difendere – difendere bene – sarà decisivo. Ronaldo e Lukaku hanno un peso specifico decisivo, sono i trascinatori e gli uomini simbolo, sono Juve e Inter, indubbiamente. Chi sarà in grado di vincere questo duello, vincerà anche la partita. E chi resterà in piedi potrà continuare a inseguire il Milan. Ma guai a sbagliare, perché questa sera come mai, Inter-Juve sarà una gara ad eliminazione”.

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