Si conclude con una sconfitta casalinga la semifinale di andata di Coppa Italia. La Juventus si impone a San Siro grazie ad un rigore molto generoso concesso dalla Var e ad una grave incomprensione tra Handanovic e Bastoni che consentono a Ronaldo di appoggiare in rete a porta vuota. Ai punti l’Inter non avrebbe meritato la sconfitta ma paga, oltre alle sviste difensive, alcuni errori piuttosto gravi in fase offensiva, i più clamorosi quelli di Sanchez e Darmian. Qualificazione comunque non compromessa, ma bisognerà andare a vincere allo Stadium di Torino. La Top e Flop della serata.
SEMAFORO VERDE
Lautaro Martinez – Ha il merito di mettere in rete il primo pallone toccato, deviando un ottimo assist di Barella. Può così festeggiare nel migliore dei modi la nascita della sua primogenita. Per il resto combatte senza risparmio contro la difesa bianconera, evidenziando la consueta grinta ed il solito pizzico di imprecisione.
Nicolò Barella – Altra prestazione largamente positiva del centrocampista nerazzurro. Oltre all’assist per il gol, confeziona un numero enorme di giocate per la sua squadra, proponendosi sia in fase di interdizione che di costruzione. Peccato che nel primo tempo sia poco supportato da Vidal e soprattutto da Brozovic, il quale però nella ripresa migliora notevolmente la sua prestazione.
Milan Skriniar – Cancella chiunque si presenti dalle sue parti. Non va mai in difficoltà ed ha il tempo anche di proporsi con efficacia in fase di appoggio e di colpire di testa nell’area avversaria. Lo stesso Ronaldo gira spesso a largo dalle sue parti, non riuscendo mai ad avere un pallone utile da giocare con efficacia.

SEMAFORO ROSSO
Ashley Young – Ormai è una costante. Prestazione insufficiente dell’esterno britannico. Timido in appoggio e poco efficace in chiusura, va spesso in difficoltà contro gli attaccanti avversari. Stasera ha anche l’aggravante di aver commesso un fallo del tutto inutile su Cuadrado, anche se a palla lontana, che ha consentito la Juventus di rientrare subito in partita.
Samir Handanovic – Commette una sola sbavatura ma la paga carissima. La sua incomprensione con Bastoni è inspiegabile. Un’uscita forse troppo azzardata con il difensore che non gli appoggia la palla, cconsentendo a Ronaldo di siglare la rete del vantaggio. Si riscatta almeno parzialmente nella ripresa, deviando d’istinto un pallone velenoso sfiorato da un suo compagno di squadra. Ma la frittata era già stata fatta in precedenza.
Alessandro Bastoni – Corresponsabile con il suo capitano della rete della vittoria juventina. Avrebbe tutto il tempo sia di appoggiare indietro, sia di rinviare al volo, opta per un mezzo dribbling che finisce in maniera maldestra per liberare al tiro Cristiano Ronaldo. Per il resto la sua gara è più che sufficiente, ma l’errore è grave e spiana la strada al successo avversario.
Antonio Conte – Voto 6
Nei primi 15/20 minuti Inter ben messa in campo, che non concede mai nulla agli avversari. Merita la rete del vantaggio e gestisce senza particolare affanno la gara. Due episodi, se vogliamo anche banali, indirizzano la partita in maniera completamente diversa. Gli avversari sono bravi a capitalizzare e, almeno nel primo tempo, riescono a gestire efficacemente il vantaggio. Nella ripresa l’Inter aumenta i giri del motore. La Juve si rende pericolosa in una sola circostanza, mentre i nerazzurri sciupano tre limpide palle gol che avrebbero potuto portare quanto meno al pareggio. Comunque nulla è perduto. Ci sono ancora 90 minuti e, anche se sarà dura, l’Inter ha dimostrato di avere tutte le capacità per guadagnare la finale di Coppa Italia.
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