La giornata di ieri è stata caratterizzata dalla preoccupazione dei tifosi nerazzurri per le condizioni di Alessandro Bastoni e Stefano Sensi, vittime rispettivamente di una botta e di un fastidio muscolare al polpaccio. Se per il difensore l’allarme è stato disattivato quasi subito ed è stato anche impiegato per 90 minuti dal ct Roberto Mancini, sul centrocampista la situazione è differente. Sensi, infatti, ha lasciato nel pomeriggio di ieri il ritiro di Coverciano per far ritorno a Milano.
Il Corriere dello Sport ripercorre le tappe: “In dodici ore è passato dal poter giocare (dopo due tribune), alla panchina (a favore di Jorginho, alla terza presenza in una settimana), accusando un fastidio al polpaccio, poi alla tribuna per indisponibilità, fino al permesso di fare rientro a Milano. A quel punto, poco dopo aver lasciato l’albergo azzurro di Reggio, Sensi ha pensato bene di rassicurare i tifosi dell’Inter via Instagram (“Ragazzi, non è nulla”), dando loro appuntamento a Marassi, allenandosi poi con gli altri nazionali nerazzurri ad Appiano Gentile. Beh, non proprio il modo migliore per uscire da questo suo ritorno in Nazionale, dopo aver perso l’Europeo per infortunio”.
Il ct Mancini, dopo la roboante vittoria dell’Italia contro la Lituania (5-0), ieri sera è stato interrogato sull’argomento in conferenza stampa, rispondendo in maniera laconica: “Sensi non era in grado di giocare. Il post su Instagram? Non l’ho letto”. Solo il tempo ci dirà se il tecnico di Jesi sia rimasto effettivamente infastidito dalla vicenda: ad ottobre dovrà stilare nuove convocazioni in vista della final four di Nations League, dove la lista verrà ridotta a 23 giocatori.
Lascia un commento