Massimiliano Farris, vice di Simone Inzaghi, si racconta a gazzettaregionale.it. Otto anni fa vive la sua ultima stagione di Serie D alla guida del Sora prima di salire sul treno che lo avrebbe portato a cambiare in modo radicale il suo futuro. Siamo a luglio 2014 quando diventa il vice di Simone Inzaghi in Primavera. Poi il salto in prima squadra, oggi è all’Inter.
Da anni sei con grandi meriti l’allenatore in seconda di Simone Inzaghi ed il percorso vi ha visto crescere molto prima alla Lazio ed ora all’Inter: se dovessi ripercorrere le tappe della tua carriera ti saresti mai immaginato di vivere queste emozioni? Se dovessi scegliere tre partite che non dimenticherai mai in questi anni quali sceglieresti?
“È stata una cavalcata fantastica, davvero incredibile e ad essere sincero mai avrei immaginato tutto questo. Se dovessi pensare a tre partite che fino ad oggi sono rimaste dentro di me cito: Lazio – Juventus di Supercoppa Italiana terminata 3-2 (agosto 2017), Lazio – Borussia Dortmund 3-1 di Champions League (ottobre 2020) e la recentissima Inter – Juventus 2-1 di Supercoppa Italiana. Queste sono tutte gare che mi ricorderò per sempre”.
Cosa vuoi dire sul tuo rapporto con Simone Inzaghi?
“Incontrare Simone ha cambiato la mia vita e la mia carriera, ci siamo completati al di là del campo. Lui è un grandissimo conoscitore di calcio e di giocatori. Segreti? Il solo segreto che mi viene in mente è la grande passione e la voglia di lavorare, abbiamo messo davvero tanto di entrambe in questi anni insieme”.
Quale è nel 2022 il tuo sogno da uomo e da allenatore per il futuro?
“Oggi il sogno professionale è coronare questa corsa che porterebbe al titolo, sarà però durissima. Poi abbiamo sicuramente una bellissima sfida in Champions League contro il Liverpool. Come uomo mi auguro che si torni presto ad una vita normale per tutti e che finisca questa pandemia. La dedica è alla mia famiglia che mi ha sempre supportato ed aiutato a superare i momenti più duri”.
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