L’Inter tiene la porta inviolata ed espugna di misura l’Allianz Stadium. Una vittoria che è frutto proprio di quella compattezza difensiva che ha permesso ai nerazzurri di non subire gol, come sottolinea la Gazzetta dello Sport:
“Vale di più quando si soffre, quando si difende di squadra, quando finalmente si rivede quello spirito da battaglia che era stata la vera chiave di svolta dell’era Conte. L’Inter che non sa più incantare col gioco, lo fa con una ritrovata – e per certi versi insperata – compattezza difensiva. Merito del lavoro, certo. O della condizione che piano piano sta tornando quella di prima. Ma il salto di qualità la squadra lo ha fatto nella compattezza, nella voglia di tornare a sentirsi un tassello fondamentale dell’ingranaggio: se uno dà meno, la catena si spezza e il motore si ferma. E invece rieccola l’Inter tutta cuore e sudore”.
Nella sfida di Torino spicca la prestazione di Milan Skriniar, il migliore in campo, che annulla Vlahovic e si prende la rivincita:
“E il simbolo del muro che è tornato a impenetrabile è Milan Skriniar, straordinario nel rendere piccolo piccolo Dusan Vlahovic. Skrniar aveva un conto in sospeso col serbo, capace di prendersi gioco di lui tre stagioni fa, quando l’Inter a Firenze venne raggiunta dal primo grande acuto del giovane Dusan contro una big: un capolavoro di tecnica e potenza che aveva portato Skriniar sul banco degli imputati per una vittoria sfumata nel recupero. Quel Primavera oggi è attaccante da 70 milioni di euro e fama da duro: sarà per questo che Milan si è sentito a casa, libero di presentargli il conto”.
Milan Skriniar è in scadenza nel 2023 (attualmente guadagna 3,5 milioni a stagione). La trattativa deve ancora partire (“Penso che rinnoverò”, ha detto qualche giorno fa) ma l’Inter deve sbrigarsi a blindare un giocatore che tiene in piedi da solo la difesa anche nelle partite che valgono una stagione.
Skriniar, il piano dell’Inter per blindarlo. Futuro capitano?
Chi sarà il futuro capitano dell’Inter? Nella prossima stagione Samir Handanovic vedrà la concorrenza di Andrè Onana e la società cerca un profilo autorevole per la fascia. In un primo momento l’indiziato maggiore era Nicolò Barella, soprattutto dopo aver rinnovato il suo contratto con l’Inter fino al 2026. Ora salgono le quotazioni di Milan Skriniar, premiato nei giorni scorso per il terzo anno di fila come miglior calciatore slovacco, che l’Inter vuole blindare.
“Skriniar, in scadenza nel 2023, oggi guadagna 3,5 milioni a stagione – scrive la Gazzetta dello Sport -. La trattativa deve ancora partire, ma non è troppo difficile fare previsioni, per un accordo che probabilmente porterà il difensore a guadagnare, almeno in partenza, lo stesso ingaggio garantito a Barella per questa stagione, ovvero 4,5 milioni più bonus. Skriniar viene considerato dalla società un modello di comportamento, oltre che di rendimento: mai una parola fuori posto, atteggiamento sempre propositivo. Anche quando – è storia dell’estate 2020 – l’Inter è stata avvicinata dal Tottenham che ha pensato seriamente di acquistarlo”. Per Skriniar anche un futuro da capitano?
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