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Primavera, l’Inter è campione d’Italia: decidono Casadei e Iliev

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L’Inter Primavera di Cristian Chivu batte 2-1 la Roma nella finalissima Scudetto e si laurea campione d’Italia. I nerazzurri rispondono al gol del vantaggio giallorosso firmato da Vicario al 70′ grazie allo stacco di testa di Casadei all’81’. Ai tempi supplementari, poi, la prodezza di Iliev che dribbla un paio di avversari e conclude col destro sul primo palo, portando in vantaggio i ragazzi di Chivu. Il successo – che mancava dal 2018 – vale all’Inter Primavera il decimo titolo nell’albo d’oro: è la prima società italiana a raggiungere la doppia cifra, staccando il Torino a quota 9. Al Mapei Stadium di Reggio Emilia, sede della finale, era presente lo stato maggiore nerazzurro: Marotta, Ausilio e Baccin.

ROMA-INTER 1-2

70′ Vicario (R), 81′ Casadei (I), 97′ Iliev (I)

ROMA (3-4-1-2): Mastrantonio; Ndiaye, Vicario, Feratovic (46′ Keramitsis); Missori, Tripi (102′ Cassano), Faticanti, Rocchetti (81′ Oliveras); Volpato (77′ Pagano); Cherubini (46′ Tahirovic), Satriano (66′ Padula). All. A. De Rossi
INTER (4-3-1-2): Rovida; Silvestro (105′ Nunziatini), Hoti, Moretti, F. Carboni; Fabbian (58′ Grygar), Sangalli (79′ Iliev), Casadei; Peschetola (66′ V. Carboni); Abiuso (79′ Owusu), Jurgens (66′ Zuberek). All. Chivu

Cristian Chivu vola nel cielo di Reggio Emilia, urla di gioia, una gioia nerazzurra. L’Inter Primavera conquista lo Scudetto, 2-1 sulla Roma ai supplementari. Il coronamento di una lunga stagione, una vittoria bellissima.
“C’è tanta soddisfazione, sono felice per i ragazzi. Con i 2003 abbiamo iniziato insieme due anni fa un percorso, interrotto poi dalla pandemia. L’anno scorso con gli Under 18 ci siamo fermati in semifinale. Ma abbiamo sempre lavorato duramente. Oggi questi ragazzi avevano l’obiettivo di raggiungere il loro sogno, di scrivere la storia. Sono davvero felice.
Abbiamo carattere, nei momenti di difficoltà abbiamo sempre tirato fuori qualcosa in più. Oggi non era facile ribaltare la partita, abbiamo mantenuto la calma. Abbiamo finito la partita con dei 2005 in campo che hanno fatto una partita straordinaria: questo ci dà tanta speranza per il futuro.
“Faccio i complimenti allo staff, a tutte le persone che ci sono state vicine ogni giorno in questi due anni così complicati. La società e tutto il settore giovanile stanno lavorando al meglio: i ragazzi qui migliorano tanto. C’erano i dirigenti, si sente la loro vicinanza”.

Il responsabile del settore giovanile Roberto Samaden ai microfoni di Inter TV: “Devo dire che abbiamo fatto una scelta da un paio di anni di accelerare, mettendo Under 15 negli Under 16 e avanti così. Vedere la squadra vincere con due 2005 e quattro 2004 è una soddisfazione doppia, per la crescita dei giocatori è un fattore eccezionale e non è in antitesi coi risultati. Specie se c’è un tecnico come Cristian Chivu che non ha paura di mandarli in campo. E loro hanno risolto la partita.
L’area sportiva è un gruppo molto coeso, i manager della prima squadra non si dimenticano del nostro lavoro. La figura di Dario Baccin è fondamentale, fa da tramite tra giovanili e prima squadra. Ci permette di continuare al meglio il nostro lavoro”.

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Published by
Simone De Stefanis