spin bertahap pragmatic play pagi ini ritme yang bikin free spin datang di waktu yang passtrategi scatter hitam mahjong ways 2 lewat ritme spin yang jarang ketahuan pemain biasasweet bonanza pagi vs malam rtp live dan pola tumbling yang jawabannya bikin kagetsweet bonanza vs mahjong ways 2 kapan harus chase free spin dan kapan saatnya cut losstrik manis baca jeda tumbling sweet bonanza sebelum scatter benar benar meledakcara menang di gates of olympus dimulai dari rtp live jangan spin sebelum zeus kasih sinyalcara menang slot buat pemula modal tipis tetap bisa agresif di momen panas wild west goldhati langsung deg degan saat wild beruntun mahjong ways 3 muncul strategi masuk meja yang selama ini disimpan sendirirahasia scatter hitam mahjong ways yang tersembunyi di balik pola tumbling sweet bonanzamahjong ways 2 itu punya ritme tersendiri strategi scatter hitam ini buktinyartp live starlight princess pagi ini pola multiplier naik pelan yang justru bikin saldo tahan lebih lamascatter hitam mahjong ways ternyata bisa jadi kunci baca tumbling sweet bonanza yang lagi memanasspin bertahap pagi ini buka peluang maxwin pragmatic play yang sering kelewatansweet bonanza menyimpan trik manis yang bikin tumbling berikutnya terasa bisa ditebakwild west gold vs mahjong ways malam ini ritme mana yang lebih enak diikutistrategi auto spin gates of olympus untuk pemain harian yang mau rasakan multiplier x1000 tanpa buang saldocara menang di gates of olympus lewat super scatter zeus — baca ritme berkala sebelum free spin meledaksimbol misterius mahjong ways ini bikin pemain penasaran: scatter hitam dan multiplier x5 yang mengintaithunder vault 777 pagi ini: pola rtp live dan ritme jackpot harian yang wajib kamu pantau sebelum spinsweet bonanza kasih trik gratis, tapi rahasia multiplier kolom mahjong ways 2 masih lebih menggodamaxwin sugar rush x1000 itu soal ritme candy tumbling — bukan sekadar nunggu free spin datang sendirisugar rush x1000 untuk pemula: cara menang dari modal kecil lewat candy bonus yang sering diremehkanmahjong ways vs gates of olympus: scatter hitam atau multiplier zeus yang lebih layak dikejar malam ini?hati berdebar saat scatter panas zeus muncul — multiplier petir olympus super scatter yang bikin sesi spin nggak terlupakantrik manis menumpuk wild dan gold multiplier x88 di treasure storm yang jarang dikulik pemainstrategi ritme scatter hitam mahjong ways di sapphire lagoon spin yang bikin sesi bonus terasa lebih terbacacara menang di gates of olympus saat rtp live lagi ngomong — bukan sekadar nunggu zeus baik hatiscatter hitam di mahjong ways ternyata punya pola sendiri — multiplier festival rezeki ini yang bikin penasarangates of olympus malam ini: rtp live panas dan pola super scatter yang wajib kamu pantau sebelum gastrik cashout sweet bonanza yang sering kelewatan: timing tumbling dan strategi vip bonus ala velvet casinosugar rush x1000 punya ritme candy sendiri — maxwin datang buat yang tahu kapan harus gasmodal tipis bukan halangan di mahjong ways — scatter hitam 友 ini yang bikin pemula senyum duluanmahjong ways 1 vs sweet bonanza: ubin 發 dan tumbling candy, mana yang lebih rewarding?hati berdebar pas kristal ungu astro turbo riches berkilau — multiplier turbo spin yang bikin nafas tertahantrik manis wild urban neon royale yang jarang dikulik: jackpot instan 3-reel terasa lebih dekatstrategi manis candy pop carnival lewat ritme scatter hitam mahjong ways yang jarang terbacacara menang di mahjong ways 1 terasa lebih masuk akal saat rtp live gates of olympus jadi acuan ritmescatter hitam mahjong ways terasa lebih dekat saat kamu tahu kapan zeus melempar petirnyaastro turbo riches pagi ini: pola rtp live simbol 7 dan ritme turbo spin yang wajib kamu pantautrik tersembunyi sweet bonanza dan starlight princess untuk memancing 3 scatter hitam lebih cepatfree spin sugar rush x1000 terasa beda kalau kamu tahu ritme candy tumbling sebelum multiplier meledakpemula pun bisa cuan: cara menang sugar rush x1000 lewat pola tumbling candy yang sering disepelekanmahjong ways 2 vs wild west gold: scatter 發 dan ritme kolom multiplier yang saling sindirhati berdebar pas petir 777 thunder vault menyambar — multiplier vault ini bikin jantung skip sebentarrahasia wild neon royale yang hampir tak pernah dikulik: jackpot 3-reel terasa beda di malam bergaya urbanritme roda grand 38x di game dewa rezeki: strategi scatter hitam mahjong ways sebelum spin wheel meledakcara menang maksimal di gates of olympus lewat rtp live dan ritme multiplier yang jarang dibaca pemainscatter hitam mahjong ways ikut bicara saat petir zeus olympus x1000 menyambar — ini yang bikin penasaranrtp live mahjong ways malam ini lagi panas — pola scatter hitam ini yang pemain veteran pantau duluanrahasia scatter sweet bonanza dan starlight princess: trik diam-diam yang bikin modal depo tipis terasa lebih panjang

L’ANALISI – Progetto al capolinea. Così è una lenta agonia…

Commentare l’Inter è diventato stancante. Sì, perché come tutte le cose monotone, alla fine stanca. E questa Inter è tristemente monotona, deprimente, avvilente. Due settimane di pausa non sono servite, com’era ampiamente prevedibile, ad invertire la rotta. Perché prevedibile? Perché non è cambiato assolutamente niente nella gestione e nella filosofia che la orienta. La follia nella scelta del portiere persiste senza soluzione di continuità, così come la testardaggine nell’insistere su una coppia d’attacco che, da più di un anno, non ha mai trovato l’intesa e mai la troverà. Nessuna variazione d’assetto ma, cosa ben più importante, nessuna svolta a livello mentale.

Potremmo parlare di una mezzora ben giocata e in effetti l’Inter, pur senza far nulla di trascendentale, ha meritato il vantaggio. Il problema è che è troppo facile infliggerle il primo colpo, anzi, basta quello per averne ragione. L’assist per il tracollo è arrivato ancora una volta dal “capitano” Handanovic che, nonostante dichiari a petto infuori di essere “la soluzione” e non uno dei principali problemi di questa squadra, ha permesso alla Roma di pareggiare. Da lì in poi, blackout. Il solito triste spettacolo, come contro Milan e Udinese: raggiunti e sorpassati in scioltezza, con gli avversari che camminano sulle macerie di quello che dell’Inter rimane (poco).

Le dichiarazioni di Inzaghi, poi, sono sempre più surreali e spesso controproducenti per la salvaguardia del suo stesso operato. Surreali, come quando afferma “il nostro portiere non ha fatto parate e abbiamo perso“. Già, peccato che quelle parate fossero ampiamente alla portata e che, se fossero arrivate, magari non staremmo commentando la quarta sconfitta in otto gare di campionato (peggior partenza dai tempi di De Boer). Ma l’assurdo è lampante se pensiamo al fatto che è stato lui e soltanto lui ad aver deciso – già nel mese di luglio – che fosse Handanovic il portiere titolare, ufficialmente “per la grande stagione che ha disputato” (???). Controproducenti, perché quando Inzaghi afferma “è la miglior partita della nostra stagione” si fa un clamoroso autogol. Era la decima gara stagionale: se questa è la migliore, figuriamoci le altre nove! Dovremmo apprezzarne allora l’onestà; peccato si tratti dello stesso allenatore che, nella conferenza della vigilia, ha dichiarato spavaldo “la mia storia parla: dove alleno io aumentano i ricavi, si dimezzano le perdite e arrivano i trofei” (!!!). E allora, semplicemente, queste parole sono la fedele rappresentazione di un tecnico completamente in balìa degli eventi.

I risultati sono un disastro, ma è il modo in cui sono arrivati ad essere ancor più preoccupante. Le sconfitte sono tutte meritate e lo sappiamo bene, nonostante Inzaghi si ostini a parlare teneramente di “episodi”, ma anche le vittorie parlano chiaro. L’Inter ha vinto contro Lecce e Torino all’ultimo secondo (contro i granata il pareggio sarebbe stato giusto), gli unici successi in scioltezza sono arrivati contro Cremonese e Spezia. Non crediamo serva dire altro, sui risultati e sulle prestazioni sportive. Ciò che servirebbe, semmai, è un discorso più ad ampio raggio che inglobi l’intero progetto avviato nel 2019 e giunto chiaramente al suo termine.

Al capolinea

A quei tempi c’era una proprietà in fase espansiva, che scelse un amministratore delegato forte come Marotta e un allenatore ancora più forte come Conte, regalando alla piazza nerazzurra un mercato importante, con un gruppo plasmato, forgiato e reso vincente sotto la guida del tecnico salentino in due anni. Ebbene, le differenze con la fase attuale sono ciclopiche: c’è una proprietà che ha messo in vendita il club e attende che qualcuno si faccia avanti accontentando una richiesta economica folle; ci sono dei dirigenti le cui idee sul mercato sono direttamente proporzionali alla voglia di investire di Suning (zero, meno di zero); c’è un allenatore che ha perso il controllo sulla squadra e, di conseguenza, c’è un gruppo sfilacciato che avverte il clima di precarietà e mediocrità generale. Insomma, l’impressione (forse la certezza) è quello di un progetto al capolinea che potrà risollevarsi, ripartendo da zero o quasi, soltanto con un cambio di proprietà che ci auguriamo possa avvenire in tempi rapidi.

Fino a quel momento, però, l’Inter ha l’obbligo di non far vivere ai suoi tifosi una lenta agonia. Non lo merita la tifoseria più appassionata d’Italia, non lo merita chi allo stadio fa regolarmente registrare il record di presenze. Non arriverà lo Scudetto, questo lo abbiamo capito (triste dirlo ad ottobre, ma tant’é…), ma la dignità no, quella non la possiamo proprio perdere. Ecco, il primo passo sarebbe quello di fare delle scelte che premino il merito, gli allenamenti, che mirino al campo e ai risultati sportivi, non a preservare i rapporti con alcuni pezzi importanti dello spogliatoio. Sì alle scelte sportive, no alle scelte politiche. L’Inter ha l’obbligo di mantenere la sua integrità e i suoi valori. Con o senza Inzaghi.

Lascia un commento

Dalla stessa categoria

Iscriviti al canale YouTube

Lascia un like a Iotifointer.it

Classifica

Partite

Seguici sui social

News Inter

2 min di lettura

L’Inter arriva alla prossima sfida europea con sentimenti contrastanti: dopo quattro vittorie consecutive e convincenti, il primo vero ostacolo di peso ha riportato una sconfitta che ha lasciato l’amaro in bocca. Al “Wanda Metropolitano” l’Atletico Madrid ha approfittato dei minuti finali per colpire una squadra nerazzurra che, pur giocando con ordine, non è riuscita a […]

3 min di lettura

A due mesi dalla fine dell’anno inizia a intensificarsi la stagione dei nerazzurri. Novembre è il mese con  cinque gare tra campionato e coppa. Verona, Kairat, Lazio, Milan, Atletico Madrid e Pisa saranno gli avversari dell’Inter dal 2 al 30. Difesa da sistemare, quella di Chivu, almeno in campionato. Buono invece il rendimento del reparto […]

1 min di lettura

Cari lettori e tifosi nerazzurri, vi informiamo che il sito iotifointer.it sospende momentaneamente le pubblicazioni e l’aggiornamento quotidiano (anche dei relativi canali social) a causa di alcuni problemi di natura tecnica ed editoriale. Il nostro impegno è quello di tornare al più presto con contenuti aggiornati e di qualità, come sempre dedicati alla nostra grande […]

2 min di lettura

Inter, mercato tra proclami e contraddizioni Il mercato estivo dell’Inter si chiude con più ombre che luci. A fronte di dichiarazioni ambiziose, la società ha prodotto una campagna acquisti segnata da grossi punti interrogativi, cambi di strategia e scelte difficili da giustificare. Sebbene il mercato sia stato concluso a giugno, in pratica, c’era spazio a […]