Siamo rimasti alle parole dell’agente Federico Pastorello del 22 gennaio : “I dirigenti dell’Inter in queste ore mi hanno chiamato per accelerare il rinnovo di contratto di Stefan De Vrij, che è un mio assistito. Lui vuole restare a Milano, ma ci sono anche altri club”.
Marotta e Ausilio vorrebbero prolungandogli il contratto in scadenza il 30 giugno.
“L’olandese sta ragionando – scrive Tuttosport – sulla bilancia la voglia a 31 anni (li compirà domenica) di provare una nuova esperienza (lo cercano in patria, in Inghilterra e in Spagna, in particolare il Villarreal) e il ruolo in squadra, visto che quest’anno ha perso il posto da titolare fisso. L’Inter attende una risposta entro febbraio”.
Sempre per la difesa, altra situazione da tenere sotto controllo è quella di Francesco Acerbi.
L’intenzione dell’Inter è quella di proseguire con l’ex Lazio: “Si è conquistato spazio e complimenti a suon di prestazioni. Non è più giovanissimo (35 anni il 10 febbraio) e ha il contratto con la Lazio fino al 2025 con uno stipendio importante (2.6 milioni), ma l’Inter e Inzaghi vogliono tenerlo. Lotito ha fissato un riscatto alto, 4 milioni, ma Marotta e Ausilio lavoreranno per trovare uno sconto”.
De Vrij: “Ecco qual è stata la mia emozione più grande all’Inter”
Stefan De Vrij, difensore centrale nerazzurro, si è raccontato al Match Day Programme in vista di Inter-Verona, cominciando dalle caratteristiche personali che gli hanno permesso di raggiungere questi livelli: “Lavoro, impegno, professionalità, concentrazione sono caratteristiche che mi hanno permesso di arrivare ad oggi e di essere il giocatore che sono”.
L’olandese continua: “Milano è il mio presente, mi ha accolto bene e ci sto bene. Quali leggende nerazzurre avrei voluto sfidare? MIlito, Adriano, Eto’o, Vieri. Ci sono tanti attaccanti forti nella storia nerazzurra, tra tutti direi Baggio. L’emozione più grande da interista? Uno dei momenti che mi ha emozionato di più è il gol nel derby (quello terminato 4-2 nel febbraio 2020, ndr). Ricordo che sulla palla di Candreva da corner ho fatto un movimento verso il primo palo, ho saltato e quando sono caduto ho visto la palla nell’angolino. È stato bellissimo!”.
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