MERCATO – Inter, doppietta per l’estate: Taremi e Zielinski, affari chiusi!

Mehdi Taremi e Piotr Sebastian Zieliński nella stagione 2023-2024 vestiranno la maglia dell’Inter.
“Per l’attaccante iraniano del Porto – scrive sportmediaset.it – si è giunti in questi giorni a un accordo di massima con i suoi procuratori, con possibile ratifica dopo la Coppa d’Asia: contratto di tre anni (due+opzione per il terzo) a circa 3 milioni annui di ingaggio. A luglio prenderà passaporto comunitario, ma in ogni caso prenderà il posto dell’uscente Sanchez.
Discorso analogo per il centrocampista polacco del Napoli. Il tempo per una nuova intesa tra il club azzurro e Zielinski è scaduto: l’Inter ha infatti convinto il giocatore con la proposta di un triennale a 4,5 milioni di euro netti più bonus con opzione per una quarta stagione”. 

Inter e Taremi sempre più vicini: le cifre del contratto

Mehdi Taremi è sempre più vicino dal diventare un nuovo giocatore dell’Inter. Difficile che lo diventerà già nella finestra di mercato di gennaio, in quanto servirebbe la partenza di Alexis Sanchez che, salvo sorprese resterà in nerazzurro fino al termine della stagione.

Il club e l’entourage del giocatore, che ha comunicato da tempo al Porto che non rinnoverà il contratto, si sono però portate molto in avanti per l’arrivo dell’iraniano a parametro zero il primo luglio. Taremi, attualmente impegnato con la Nazionale iraniana e Coppa d’Asia, gradisce la destinazione italiana e l’Inter sarebbe la scelta migliore. Si tratterebbe dell’ennesimo colpaccio a parametro zero della coppia Marotta-Ausilio.

Le cifre del contratto

Ci sarebbe anche un contratto pronto da firmare secondo Gazzetta dello Sport, che riporta le probabili cifre.

“Oltre a un bonus alla firma, prassi in questi casi, per Taremi sarebbe pronto un triennale da 3 milioni annui, con la possibilità di “uscire” con una stagione di anticipo. Un salto triplo di stipendio per l’attaccante che al Porto supera di poco il milione. L’assenza del Decreto Crescita ha comunque reso più onerosa l’operazione: ballano in più circa 1,8 milioni annui al lordo, che sarebbero stati risparmiati se fosse rimasta la vecchia tassazione. In ogni caso, non un ostacolo insormontabile per l’Inter che non pagherebbe il cartellino e che considera l’aggiunta strategica. A meno di un’improvvisa apertura di Sanchez a un addio anticipato, per i prossimi mesi il reparto offensivo rimarrà com’è, ma dal 2024-25 Taremi potrebbe diventare la primissima alternativa a Thuram e Lautaro. Quasi un titolare aggiunto perché è la duttilità ciò che ha stregato dirigenti e staff: l’iraniano è prima e seconda punta, pregio raro”.

Lascia un commento

Dalla stessa categoria

Iscriviti al canale YouTube

Lascia un like a Iotifointer.it

Classifica

Partite

Seguici sui social

News Inter

2 min di lettura

L’Inter arriva alla prossima sfida europea con sentimenti contrastanti: dopo quattro vittorie consecutive e convincenti, il primo vero ostacolo di peso ha riportato una sconfitta che ha lasciato l’amaro in bocca. Al “Wanda Metropolitano” l’Atletico Madrid ha approfittato dei minuti finali per colpire una squadra nerazzurra che, pur giocando con ordine, non è riuscita a […]

3 min di lettura

A due mesi dalla fine dell’anno inizia a intensificarsi la stagione dei nerazzurri. Novembre è il mese con  cinque gare tra campionato e coppa. Verona, Kairat, Lazio, Milan, Atletico Madrid e Pisa saranno gli avversari dell’Inter dal 2 al 30. Difesa da sistemare, quella di Chivu, almeno in campionato. Buono invece il rendimento del reparto […]

1 min di lettura

Cari lettori e tifosi nerazzurri, vi informiamo che il sito iotifointer.it sospende momentaneamente le pubblicazioni e l’aggiornamento quotidiano (anche dei relativi canali social) a causa di alcuni problemi di natura tecnica ed editoriale. Il nostro impegno è quello di tornare al più presto con contenuti aggiornati e di qualità, come sempre dedicati alla nostra grande […]

2 min di lettura

Inter, mercato tra proclami e contraddizioni Il mercato estivo dell’Inter si chiude con più ombre che luci. A fronte di dichiarazioni ambiziose, la società ha prodotto una campagna acquisti segnata da grossi punti interrogativi, cambi di strategia e scelte difficili da giustificare. Sebbene il mercato sia stato concluso a giugno, in pratica, c’era spazio a […]