Zielinski, l’esito degli esami: elongazione ai flessori della coscia destra

Brutte notizie per l’Inter e Piotr Zielinski. Il centrocampista polacco, protagonista nell’ultima partita con la nazionale, ha accusato un fastidio muscolare che ha destato preoccupazioni. Questa mattina il giocatore si è sottoposto a esami clinici e strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano per verificare l’entità dell’infortunio.

Gli esami hanno confermato che si tratta di un’elongazione ai flessori della coscia destra. Al momento, il club nerazzurro ha comunicato che le condizioni di Zielinski saranno monitorate con attenzione, e che il recupero verrà valutato giorno dopo giorno. Non è stata specificata una tempistica precisa per il suo ritorno in campo, ma è probabile che lo staff medico e tecnico adotterà un approccio prudente per evitare ricadute. Si temono almeno 2 settimane di stop. Pertanto salterà sicuramente le sfide contro Roma e Young Boys e con molta probabilità il big match con la Juventus.

zielinski polonia

Oggi esami per Zielinski

Come confermato da Gazzetta dello Sport, oggi, al rientro ad Appiano, Piotr Zielinski sarà sottoposto a una serie di esami da parte dello staff medico dell’Inter per valutare il problema muscolare al bicipite femorale che lo ha costretto a fermarsi durante la partita tra Polonia e Croazia, terminata 3-3 a Varsavia. L’Inter spera vivamente di scongiurare un infortunio serio, soprattutto considerando il prossimo miniciclo di partite molto ravvicinate: Roma, Young Boys e Juventus, tutte concentrate in un periodo di soli sette giorni. In caso di conferma di un guaio muscolare, il tempo di recupero sarebbe molto limitato, mettendo in difficoltà Simone Inzaghi nelle scelte a centrocampo.

Senza Zielinski, infatti, le opzioni per Inzaghi rischierebbero di ridursi notevolmente, riportando alla situazione della scorsa stagione, quando Mkhitaryan era costretto a giocare tutte le partite per la mancanza di alternative affidabili, con Klaassen che non offriva garanzie sufficienti all’allenatore. La buona notizia è che l’armeno ha ritrovato la brillantezza dei tempi migliori nelle ultime partite, ma la cattiva notizia è che dovrà affrontare nuovi impegni straordinari. Anche Barella, reduce da un mese senza campo, dovrà essere gestito con cura. Inzaghi potrà comunque contare su un centrocampo solido con Mkhitaryan, Frattesi e Calhanoglu, giocatori con i quali ha già vinto uno scudetto, e ciò offre una certa tranquillità, pur dovendo affrontare sfide impegnative.

Lascia un commento

Dalla stessa categoria

Iscriviti al canale YouTube

Lascia un like a Iotifointer.it

Classifica

Partite

Seguici sui social

News Inter

2 min di lettura

L’Inter arriva alla prossima sfida europea con sentimenti contrastanti: dopo quattro vittorie consecutive e convincenti, il primo vero ostacolo di peso ha riportato una sconfitta che ha lasciato l’amaro in bocca. Al “Wanda Metropolitano” l’Atletico Madrid ha approfittato dei minuti finali per colpire una squadra nerazzurra che, pur giocando con ordine, non è riuscita a […]

3 min di lettura

A due mesi dalla fine dell’anno inizia a intensificarsi la stagione dei nerazzurri. Novembre è il mese con  cinque gare tra campionato e coppa. Verona, Kairat, Lazio, Milan, Atletico Madrid e Pisa saranno gli avversari dell’Inter dal 2 al 30. Difesa da sistemare, quella di Chivu, almeno in campionato. Buono invece il rendimento del reparto […]

1 min di lettura

Cari lettori e tifosi nerazzurri, vi informiamo che il sito iotifointer.it sospende momentaneamente le pubblicazioni e l’aggiornamento quotidiano (anche dei relativi canali social) a causa di alcuni problemi di natura tecnica ed editoriale. Il nostro impegno è quello di tornare al più presto con contenuti aggiornati e di qualità, come sempre dedicati alla nostra grande […]

2 min di lettura

Inter, mercato tra proclami e contraddizioni Il mercato estivo dell’Inter si chiude con più ombre che luci. A fronte di dichiarazioni ambiziose, la società ha prodotto una campagna acquisti segnata da grossi punti interrogativi, cambi di strategia e scelte difficili da giustificare. Sebbene il mercato sia stato concluso a giugno, in pratica, c’era spazio a […]