Inter – Milan 0-3, PAGELLE: serataccia Mkhitaryan e non solo, Taremi irrecuperabile

L’Inter perde il derby e saluta la Coppa Italia. In una gara per larghi tratti equilibrata, dopo essere passata in svantaggio, la squadra nerazzurra molla un pochino e finisce per subire tre reti.

Pagelle

J. Martinez 5,5 – Non subisce tantissimi tiri in porta, ma nel complesso riesce a far poco e sulla seconda e soprattutto sulla terza rete forse avrebbe potuto opporsi diversamente.

Bisseck 6,5 – Sin dai primi minuti dà vita a un ottimo duello con Leao, che finisce complessivamente per giocare pochissimi palloni subendo numerosi anticipi e contrasti vincenti.

De Vrij 5,5 – Si vede poco e anche in occasione dei primi due gol del Milan dà l’idea di non essere posizionato benissimo.

Bastoni 5,5 – Prova a dare un po’ di spinta ma non è serata, e anche in fase di chiusura palesa qualche affanno.

Darmian 6 – Fa il suo senza grandi exploit, ma fino a quando il fisico regge si fa trovare pronto.

Barella 5,5 – Specie nel primo tempo prova a dare un po’ di ritmo, ma raramente riesce a incidere.

Asllani 5,5 – Parte bene, con qualche buona chiusura e degli appoggi ben fatti, ma poi finisce per disunirsi.

Mkhitaryan 5 – Sempre posizionato bene, ma sbaglia cose troppo semplici per un uomo della sua classe.

Dimarco 5,5 – A parte la sfortunata traversa nel primo tempo, si vede pochissimo e talvolta è anche pericoloso in alcune chiusure difensive.

Lautaro 5,5 – Lotta come al solito, però è impreciso e sciupa una clamorosa occasione che avrebbe potuto stappare la gara.

Taremi 5 – A parte un ottimo assist per Lautaro, non si fa notare per altre azioni salienti.

Subentrati

Arnautovic 5,5 – Ha un paio di occasioni per riaprire la gara, ma non è serata.

Calhanoglu 6 – Prova a dare geometrie, ma ormai è troppo tardi.

Frattesi 5,5 – Porta dinamismo ma non cambia le sorti dell’incontro.

Zalewski 6 – Qualche buono spunto e almeno riesce a mettere qualche pallone in area.

Correa s.v.

Allenatore

Inzaghi 5,5 – La squadra approccia bene la gara, creando qualche buona occasione. Non concretizza e questo dà respiro agli avversari che, una volta passati in vantaggio, controllano senza grandi difficoltà. L’Inter dà l’idea di crederci poco, nonostante tutti si impegnino e corrano senza risparmi, ma dal punto di vista della lucidità manca sicuramente qualcosa. Pazienza. Degli obiettivi stagionali, questo era sicuramente il meno importante e ora subito testa all’impegno determinante di campionato di domenica prossima con la Roma.

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