Ecco una selezione delle migliori frasi e famosi aforismi del grande Giacinto Facchetti:

Ci sono giorni in cui essere Interista è facile, altri in cui è doveroso e giorni in cui esserlo è un onore.

 

Essere nerazzurri è un traguardo, un segno di eccellenza. Vi chiedo di urlare forza Inter con passione, ma senza rabbia.

Frasi dedicate a Giacinto Facchetti: 

  • L’interista più simpatico? Giacinto Facchetti. Fece un gol al Napoli in mezzo alla nebbia e venne a cercarmi a bordo campo per abbracciarmi. Ci mise tre minuti per trovarmi. Giuseppe Prisco
  • La credibilità di mio padre non può essere attaccata da quattro barboni, con tutto il rispetto per i barboni. Gianfelice Facchetti
  • La fascia più importante è quella dedicata a Giacinto, lo è per il rapporto che avevo con lui, per l’esempio che è stato per tutti noi, perché era sempre presente, nei momento buoni e in quelli meno buoni. Da quando è mancato è stato difficile per tutti gli interisti dimenticarlo. Javier Zanetti
  • Era una grande figura sia in campo che fuori. È stato un compagno di squadra meraviglioso, uno dei punti di riferimento della squadra. Il primo terzino fluidificante dell’era moderna, Cabrini è arrivato molto dopo. Sempre pronto a lottare, un grande. Il gigante buono era un soprannome perfetto: aveva una grande forza fisica ed era molto buono. Sandro Mazzola
  • Ho vissuto con Facchetti cento e più partite in azzurro, io attaccante lui capitano. Giorni belli e meno belli ma comunque con una costante: Giacinto era una persona straordinaria, pulita, onesta. Per noi tutti era un esempio, un punto di riferimento costante, era il nostro angelo. Luigi Riva
  • Tutti hanno sempre riconosciuto le sue qualità anche a livello internazionale, me ne sono reso conto durante gli ultimi Mondiali. Fifa e Uefa lo stimavano molto, come era giusto che fosse. Giacinto ha scoperto di essere malato dopo un intervento al menisco. Mi sono sempre informato sulle sue condizioni, ho parlato spesso con Riccardo Ferri che giocava con lui a tennis. Nelle ultime settimane la situazione era peggiorata terribilmente… Quando scompare qualcuno, si dice sempre che è morta una persona splendida. In questo caso, è veramente così. Giuseppe Bergomi
  • Una grande persona. Molto più grande sul piano umano rispetto a quello sportivo. Fuori dal campo valeva molto, molto di più. Gianni Rivera
  • È stato Giacinto Facchetti a pensare a una formazione di questo tipo, io ho solo cercato di portare avanti il suo progetto [una squadra di ex giocatori ambasciatrice dell’Inter nel mondo]. Mi fa piacere pensare di aver fatto qualcosa che lui avrebbe voluto. Francesco Toldo
  • Giacinto – con quel bel nome vegetale – era figlio della sua terra: un bergamasco senza montagna e senza accento, che dei bergamaschi aveva però le qualità che contano, e al resto d’Italia spesso sfuggono: la tenacia, l’affidabilità, l’incapacità di parlare a vanvera, l’indignazione lenta ma implacabile. Beppe Severgnini