Tabù sfatato | Napoli-Inter 1-3


L’Inter, dopo 23 anni, torna a vincere al San Paolo e si riconferma capolista nella penultima gara del girone d’andata.
Handanovic (6,5) incolpevole sul gol del Napoli, compie parate difficili che tengono salva la porta nerazzurra.
Skriniar (6,5) gioca bene e sbaglia poco ma nel finale cala e viene costretto a commettere vari falli. Diffidato, salterà la gara contro l’ Atalanta.
De Vrij (7) assolutamente il migliore del reparto difensivo, tiene alta la linea, intercetta passaggi pericolosi e non sbaglia mai. Perfetto. Bastoni (6,5) gioca con grande personalità, non si tira mai indietro e addirittura rischia vari dribbling in mezzo al campo saltando tutto il centrocampo avversario.

Biraghi (6) attento e preciso si limita a mantenere la posizione ed a murare i cross avversari. Vecino (6,5) corre per tutto il campo senza dare punti i riferimento agli uomini di Gattuso. Viene sostituito da Sensi (6) , dato inizialmente come titolare, ma ancora la forma fisica non è all’altezza dei 90′ minuti. Brozovic (6) esegue in modo efficace lo smistamento dei palloni ma dal punto di vista fisico soffre le percussioni avversarie, forma atletica da rivedere. Gagliardini (6), così come Marcelo, gioca molti palloni ma è molto impacciato per quanto riguarda la forma fisica. Motivo per cui viene sostituito da Barella (6) che torna dopo l’infortunio, e tampona bene il centrocampo nerazzurro anche con troppa irruenza. Anch’esso, come Skriniar, salterà il match contro i bergamaschi. Candreva (6,5) gioca una buona gara difensiva, cambiando spesso gioco e lanciando per le punte. Non si vede dal punto di vista offensivo.

Migliore in campo è il gigante belga, Lukaku (8) che, con la partecipazione della difesa del Napoli, segna una doppietta che va a confermare la potenza, la forza e l’importanza di questo giocatore indispensabile. Viene sostituito da Borja Valero (s.v.) nei minuti finali. Lautaro (7) ha un’occasione per fare gol e la sfrutta con un cinismo da campione.

Conte (7) sfata il tabù San Paolo, sia per lui che per l’Inter. Inoltre con questa vittoria diventa il primo allenatore a vincere 100 partite in serie A in un minor numero di gare, superando proprio il rivale scudetto Sarri.

Amici nerazzurri, manteniamo i piedi per terra, però questa è l’Inter e noi lo sappiamo. Adesso è bene che se ne accorgano anche gli altri, sennò sarà peggio per loro.
AMALA!!!

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