Dopo l’uscita dall’Europa, l’Inter ha solo una strada da percorrere: portare a casa lo scudetto. La squadra di Antonio Conte ora deve puntare dritto al titolo nazionale che manca da tanti anni e non può permettersi altri passi falsi. Questa l’analisi de La Gazzetta dello Sport.
“Il tempo delle riflessioni è già terminato. È bastato un giorno di analisi collettiva e un confronto ad Appiano tra dirigenza e tecnico, necessario dopo il pesante passo falso in Champions per ricompattarsi e voltare pagina. Immediatamente. Il presidente Steven Zhang ha confermato la totale fiducia nell’allenatore ed esortato i giocatori a dare il massimo. Che da Cagliari in poi è facilmente traducibile in «testa al campionato e proviamo a vincere».
Insomma, anche la squadra adesso è spalle al muro e deve tirare fuori gli attributi per rimediare all’inattesa eliminazione europea.
Non saranno più concessi alibi. E senza bisogno di traduzioni, i giocatori nerazzurri se lo sono detti chiaramente. Basta guardare indietro e leccarsi le ferite. La delusione è tanta ma adesso tutta quella frustrazione va riversata in campo, dove l’obiettivo deve essere lo scudetto. Niente piani A o piani B, nello spogliatoio nerazzurro esiste soltanto il Piano S, come è emerso dalle parole postate giovedì pomeriggio da Arturo Vidal sui social”.
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