Potrebbe avere tempi più rapidi del previsto la trattativa tra Suning e BC Parners per le quote dell’Inter. Secondo quanto riportato da TuttoSport l’operazione riguarda un pacchetto di maggioranza dell’Inter, oltre il 51%. I manager del fondo di private equity londinese, guidati dal greco Nikos Stathopoulos, stanno effettuando la due diligence. Ma, secondo indiscrezioni concordanti, difficilmente ci si limiterà alla vendita della minoranza del club nerazzurro – spiega il quotidiano -. La componente cinese potrebbe restare al massimo con il 31% di Lion Rock Capital. La società finanziaria, entrata nell’Inter due anni fa, essendo basata tra Hong Kong e le Isole Cayman, avrebbe meno difficoltà a muovere capitali fuori dalla Cina.
L’operazione potrebbe già concludersi nel giro di un paio di mesi, in quanto è necessario agire rapidamente perché difficilmente questi ostacoli saranno rimossi. Anzi, potranno solo diventare più seri.

I piani di BC Partners

Strategia già chiara del colosso londinese centrata su uno sfruttamento più massiccio delle potenzialità da media-company globale di una squadra famosa in tutto il mondo. Poi il fondo londinese dovrà occuparsi di altri dossier fondamentali, come la ricerca dello sponsor principale chiamato a sostituire Pirelli. Sembrava quasi fatta per Hengchi, impresa di auto elettriche del gruppo Evergrande. Ma anche in questo caso bisogna ponderare le ripercussioni delle nuove linee del governo cinese. Poi c’è la questione stadio. Ma su questo punto potrebbe esserci più tempo perché sembra ormai chiaro che se ne occuperà la prossima giunta di Palazzo Marino, visto che le elezioni comunali a Milano sono sempre più vicine

 

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