Inter-Juventus, due settimane dopo. È il secondo atto di una partita che si giocherà almeno quattro volte nei primi cinque mesi dell’anno solare. Ai nerazzurri è andato il primo confronto, quello di campionato.
Stasera l’andata delle semifinali di Coppa Italia rimette di fronte due rivali storiche giunte ad un punto cruciale dell’annata e della storia recente.
“Pirlo e la Juventus per non mollare il trono di più forti d’Italia – scrive Il Resto del Carlino – Conte e l’Inter per far capire che la partita del 17 gennaio non è stata casualità, né per il punteggio, né per la prestazione. Potrebbero contare e molto i diversi momenti a livello di disponibilità di organico. In campionato non c’erano Cuadrado, De Ligt, Alex Sandro, Dybala, mentre l’Inter aveva tutti i suoi effettivi da poter schierare e fece pesare lo strapotere fisico e un’organizzazione figlia di un progetto apparso in fase più avanzata. Dei quattro sopra citati, però, Pirlo ne recupererà tre (tutti tranne la Joya argentina) e può contare su una squadra che nel frattempo ha infilato quattro successi di fila tra Supercoppa Italiana, campionato e Coppa Italia, alternando gli uomini in campo e ritrovando la condizione di cardini come Chiellini e McKennie.
Dalla parte opposta, invece, marcheranno visita Hakimi e Lukaku. I due insieme hanno già all’attivo 26 gol in metà stagione. Al loro posto molto probabilmente troveremo Darmian (un centro a Moenchengladbach) e Sanchez (due). Mancanze pesanti nel mezzo di un tour de force che riguarderà anche la Juventus. Per i bianconeri infatti nel mese di febbraio ci sarà anche l’appuntamento con Champions League. L’andata degli ottavi di finale contro il Porto è prevista per il 17 febbraio. L’Inter pur non avendo più i piedi nella massima competizione europea, ha però un anticipo delicato venerdì contro la Fiorentina. Solo tre giorni per preparare la gara con i viola, mentre i bianconeri sfideranno la Roma sabato. Le due squadre si ritroverrano poi in campo allo Stadium martedì prossimo”.
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