Mario Sconcerti sul Corriere della Sera partendo dalla semifinale di Champions League di ieri sera ha analizzato quello che sta succedendo nel calcio italiano: “La differenza è nella qualità dei giocatori, nella sapienza con cui sono usati, nella bravura dell’arbitro, un italiano che non arbitra così in Italia per colpa nostra, perché non cerchiamo mai il calcio vero, che significa anche errore, ma solo il risultato che più ci serve”.
“Non è solo un problema di giocatori, queste squadre hanno dentro una mentalità da artisti, la ricerca della realtà attraverso la bellezza, la correttezza dei movimenti e del controllo. Pochi i dribbling, pochi i numeri solitari. A Madrid c’è stata una perfezione comune, due interpretazioni di armonia che si sono appena offuscate nell’incredibile finale. Il City meritava di vincere, il Real non meritava di essere eliminato”, ha concluso Sconcerti.
Le parole di Caprari
Domenica sera i tifosi dell’Inter sperano che Gianluca Caprari con il suo Verona possa fermare il Milan: “Adesso ho fatto il salto di qualità che mi mancava. Spero di realizzare il sogno che ho da sempre: la Nazionale. Ci spero tanto, ne ho avuto soltanto un assaggio, mi sento pronto”.
“Il Milan merita lo scudetto? Per come ha giocato questo campionato, sì, se lo merita, anche se credo che la squadra più forte sia l’ Inter. Ha sbagliato la partita a Bologna e ora è dura. Il mio Instagram è intasato da tifosi nerazzurri in questo momento… Ripeto, cercheremo di vincere perché abbiamo il record di punti e gol da inseguire”, ha rivelato infine Caprari.
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