Zhang riapre il portafoglio, il monte ingaggi con i nuovi arrivi passerà da 119 a 132 milioni di euro


Oltre a Lautaro Martinez, ci sono altre voci che contribuiscono ad aumentare il monte ingaggi dell’Inter per la prossima stagione, portandolo dagli attuali 119 milioni lordi a 132,2 milioni. Questo aumento è motivato principalmente dalla necessità di avere una squadra più ampia per affrontare la nuova Champions League allargata, con quattro partite in più, e il Mondiale per club che si terrà negli Stati Uniti nel giugno 2025, per un intero mese.

Inter, il monte ingaggi

Dopo aver ridotto il monte ingaggi di circa venti milioni grazie alle cessioni della scorsa estate (come Lukaku, Brozovic, Skriniar, Dzeko e Onana che avevano stipendi consistenti), l’Inter sta invertendo questa tendenza in modo ragionato. Se ipotizziamo che Lautaro passi dagli attuali 6,2 milioni agli 8 milioni offerti per prolungare il contratto fino al 2028, ciò comporterebbe un aumento lordo di 3,6 milioni all’anno. Anche Barella, che è vicino al rinnovo, costerebbe al club 3 milioni in più (da 5 a 6,5 netti), così come l’aggiornamento di Dimarco dello scorso inverno (da 2,2 a 4 netti) che vale 3,6 milioni. Darmian e Mkhitaryan rimarranno, ma considerando anche l’età, i loro stipendi rimarranno pressoché identici. Inoltre, l’arrivo a parametro zero di Zielinski e Taremi da Napoli e Porto contribuisce ad aumentare il monte ingaggi. Il polacco guadagnerà 4,5 milioni netti, mentre l’iraniano 3 milioni. In teoria, il costo dell’attaccante sarà quasi completamente ammortizzato dalla cessione di Sanchez (2,8 milioni), il cui contratto scadrà. Tuttavia, Sanchez potrebbe rimanere, poiché con la prospettiva di giocare circa settanta partite (quasi due campionati), la quinta punta potrebbe essere utile. Un’alternativa, che comporterebbe un risparmio, sarebbe investire sul giovane Valentin Carboni, tornato dal prestito al Monza.

Considerando una rosa che non perderà nessun elemento di valore, le uscite di Cuadrado (5 milioni lordi), Klaassen (3) e Sensi (4), tutti in scadenza, avrebbero un impatto relativo. Il futuro di Inzaghi sarà discusso a giugno ma non è incluso in questi calcoli. Un’altra variabile è Dumfries, che attualmente guadagna 2,5 milioni e ha richiesto un rinnovo a cifre elevate. Poiché l’Inter non vuole rischiare di perderlo a parametro zero tra 15 mesi, anche questo nodo dovrà essere risolto entro la prossima estate.

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