Bergomi: “Un saluto a Monte San Martino, il paese più interista d’Italia”


Monte San Martino, Macerata, Marche. Per Beppe Bergomi “il paese più interista d’Italia”. A definire così questo storico borgo dell’entroterra maceratese, appena 700 anime, non è stato l’ultimo arrivato ma Bergomi in persona. E l’ha fatto con un videomessaggio inviato in occasione della super festa organizzata in centro, domenica, in onore dei campioni che si sono portati a casa il 20esimo scudetto. Il borgo si è interamente colorato di nerazzurro, con tanto di maxi striscione sulla porta d’ingresso al centro. «A tutti gli interisti di Monte San Martino, il paese più interista d’Italia, un saluto grande dallo zio Beppe Bergomi. Amala sempre e sempre forza Inter. Ma che gioia ci hanno regalato i ragazzi…! Un abbraccio a tutti voi», sono state le parole di Bergomi, bandiera dell’Inter, campione del mondo nel 1982 e oggi commentatore Sky. E non è stato l’unico a volersi unire ai festeggiamenti del paese, che conta il 70 per cento di cittadini di fede interista. Sindaco compreso. Sul maxi schermo sono apparsi anche i campioni Fabio Galante, altro ex nerazzurro, e Kristjan Asllani, attualmente in forza all’Inter, 22 anni, che sta crescendo come regista alle spalle del titolare e idolo Hakan Calhanoglu. «Buona festa, un abbraccio grande da Fabio Galante ma soprattutto sempre forza Inter». «Ciao a tutti i tifosi di Monte San Martino – così Asslani –, un grandissimo abbraccio e sempre forza Inter». «Dopo pochi giorni dalla pubblicazione della locandina, le iscrizioni hanno superato il limite massimo che ci eravamo prefissi – racconta uno dei tifosi sfegatati, Leonardo Virgili –. La location dell’ex convento non poteva accoglierne di più e poi c’era l’incognita maltempo e quindi avevamo necessità di uno spazio al coperto. Decine e decine i gruppi di tifosi dei paesi vicini ai quali abbiamo dovuto negare la partecipazione».

La festa è cominciata alle 18 con aperitivo e partita in diretta ed è proseguita tra i cori della Nord e un’ottima porchetta, «per finire con una bellissima e buonissima torta scudetto». I videomessaggi dei campioni sono arrivati «grazie all’intercessione di Marcello Tombolini, di Urbisaglia, nostro gancio locale che ha permesso lo straordinario collegamento». A lui il presidente del club, Fabrizio ’Spillo’ Bernabei, ha consegnato un attestato di cittadinanza onoraria come ‘monsammartinese neroazzurro’. La giornata è stata resa possibile dai ragazzi e dalle ragazze che si sono adoperati per l’ottima riuscita e per il buon cibo. Un lungo e intenso applauso è stato dedicato a Paolo Furiani, recentemente scomparso, grande interista e titolare della pizzeria (Le Querce) che per anni è stata covo dell’Inter. «Generoso con tutti, pronto ad aiutare chiunque e sempre col sorriso – il ricordo di Virgili –. Tutto il paese ha beneficiato della tua infinita disponibilità».

E gli organizzatori della festa di domenica rilanciano, invitando di persona questa estate i tre big neroazzurri a Monte San Martino: «Su 700 abitanti del paese moltissimi sono di fede interista, qui li faremo sentire come se fossero a Milano. Solo, senza smog». Sorride, onorato, il sindaco Matteo Pompei, di fede rigorosamente e da sempre nerazzurra, così come il resto della sua famiglia: «Mio figlio, di un anno e mezzo, ha già la maglietta dell’Inter – spiega –. Siamo quelli che durante l’anno soffrono di più ma che poi quando festeggiano lo fanno per bene. Sono orgoglioso che un paese così piccolo abbia tutto questo risalto, teniamo molto allo sport e anche a livello locale ci difendiamo bene, l’Asd Monte San Martino, che vive da oltre 40 anni consecutivi, è ai play off e lotta per andare in seconda categoria. La festa per l’Inter è nata in modo spontaneo, dalla gente. È meraviglioso vedere questa mia comunità così compatta, unita».
(FONTE: IL RESTO DEL CARLINO)

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