Caro Ivan, come te la passi? Ho saputo del tuo momento di difficoltà e del tuo disagio nel voler restare a Milano. Sai, nel caso non te ne fossi accorto, anche qui all’Inter non ce la passiamo tanto bene.

In effetti si dice che una delle cause del nostro momento buio potresti esser proprio tu Ivan. Il tuo periodo “no” e la tua richiesta di cessione, arrivata forse al momento sbagliato e con tempistiche errate, ha destabilizzato tutti : giocatori, società e anche noi tifosi.
Sia chiaro, non scrivo per criticarti o offenderti, anzi capisco la tua scelta; ormai in questi tempi dove il “Dio denaro” ha sostituito l’attaccamento alla maglia non posso che biasimarti.

Ne abbiamo passate delle belle qui all’Inter, vero?

Ricordi il tuo primo goal a Palermo in maglia nerazzurra, le tue prime galoppate sulla fascia, il tuo doppio passo e il cross dal fondo?
Per non parlare del  il tuo colpo di testa che ci regalò la vittoria con la Juventus e la gioia indescrivibile che ci hai fatto provare con il tuo goal nel finale del Derby di Milano.

Ovviamente, come ben sai caro Ivan, sono stati anni bellissimi conditi anche da autentiche prestazioni da giocatore di terza categoria e anche queste son difficili da scordare, anzi rimangono ben impresse agli occhi di noi tifosi.

Ora ti aspettano 4 mesi dove sarai sicuramente costretto ad esser un giocatore dell’Inter e come tale ti chiedo solo una cosa:  dare tutto in campo; se vuoi farlo per te, fallo per chi di noi ti ha supportato per ben 4 anni lunghi e non semplici.

Se possibile, dimostraci che esiste ancora  il vero Ivan “il terribile”, dopodiché sei liberissimo di andare dove meglio credi, dove forse non ti ameranno mai quanto ti amato il tuo (credo ormai ex) popolo nerazzurro.