L’Inter, decimata, lascia anche l’Europa League perdendo 1 a 0 contro l’Eintracht Francoforte.
Handanovic (6,5) subisce il goal dell’eliminazione ma compie tantissime parate che almeno non peggiorano la situazione. Cedric (5) compie tanti cross però, forse spinto dalla fretta, gli sbaglia tutti. Al suo posto entra Ranocchia (6) che prova a fare l’attaccante, inutilmente.

Se in Champions siamo usciti a causa di un errore di Asamoah, stasera de Vrij (5) sbaglia incredibilmente e regala il goal del vantaggio a Jovic. Applausi per Skriniar (7) che sia da difensore che da centrocampista si prende sulle spalle la squadra fino alla fine. D’Ambrosio (5,5) spesso in difficoltà, non riesce a giocare i palloni sbagliando, spesso, molti passaggi.
A centrocampo Vecino (5,5) non riesce a tenere i palloni e a smistarli per far girare la squadra, cosa che prova a fare Borja Valero (5) anche se crolla sul piano fisico. Sostituito da Esposito (6),ragazzo del 2002 che esordisce con la maglia nerazzurra, a cui auguriamo un gran futuro. Candreva (6) prova in tutti modi a dire la sua in questa partita, sbagliando tal volta scelta ma comunque ci mette il cuore.

Il migliore, per intensità e voglia, è assolutamente Politano (7) che sfiora il goal più volte e con i suo cambi di passo mette in crisi la difesa tedesca. Sfinito, viene sostituito da Merola (6) altro giocatore della primavera a cui auguriamo di fare bene con la nostra maglia in futuro. Inaccettabile la partita di Perisic (4,5) che scende in campo senza voglia e grinta. A sto punto mi sembra inutile parlare di litigi o antipatie, per Ivan la soluzione migliore è la cessione e lui lo sa.

Ritorna in campo Keita (5,5),che dopo essere stato fermo 2 mesi, gioca 90 minuti soffrendo molto la pressione avversaria e non riuscendo a mostrare le sue capacità offensive.

Spalletti (5) sbaglia modulo, riuscendo a correggerlo in maniera adeguata a gara in corso. Stasera non ha altri meriti.
AMALA!