Dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali in Nations League, ritorna la Serie A con il derby di Milano che rappresenta il big match della quarta giornata.

Come arriva la squadra di Antonio Conte

L’Inter ha sette punti in classifica per merito di due vittorie nelle prime due partite – 4-3 contro la Fiorentina e 5-2 contro il Benevento – e un pareggio nell’ultima gara contro la Lazio per 1-1. La squadra di Conte ha dimostrato di essere molto abile in fase offensiva con le dieci reti messe a segno, ma molto vulnerabile in difesa con sei gol incassati, a dispetto della miglior retroguardia nel passato campionato con soli 36 gol in tutta la stagione 2019/20.

I nerazzurri quest’anno si sono rinforzati inserendo in una rosa già competitiva moltissimi giocatori di esperienza internazionale e dotati di ottima qualità tecniche come Vidal, Nainggolan, Hakimi e Kolarov. Quindi hanno come obiettivo quello di interrompere il dominio juventino dopo nove anni di incontrastati successi.

La probabile formazione di Conte

Conte dovrà rinunciare allo squalificato Sensi, all’infortunato Vecino, e a Skriniar, Bastoni, Young, Gagliardini, Nainggolan e Radu che sono in quarantena perché positivi al coronavirus. In porta ci sarà Handanovic, mentre in difesa dovrebbero esserci D’Ambrosio, de Vrij e Kolarov anche se Bastoni potrebbe recuperare in extremis e prendere il posto del serbo. Sugli esterni di centrocampo dovrebbero esserci Hakimi a destra con Perisic a sinistra, mentre centralmente dovrebbero giocare Barella e Brozovic. Sulla trequarti il principale candidato dovrebbe essere Eriksen, anche se Vidal potrebbe sostituire sia lui che Brozovic. La coppia d’attacco dovrebbe essere costituita da Lukaku e Lautaro Martinez, con Sanchez pronto a subentrare anche a gara in corso.

Inter (3-4-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, de Vrij, Kolarov; Hakimi, Barella, Brozovic, Perisic; Eriksen; Lukaku, Martinez. All. Conte