Lukaku salta anche il Barcellona (e così saranno 50 giorni senza Big Rom). Torna domenica con la Salernitana?

Sportmediaset ha fatto il punto su Romelu Lukaku, partendo da una domanda e soprattutto da una risposta.
Salta anche Barcellona? La risposta alla domanda che tutti i tifosi interisti si pongono è sì. Il belga non è ancora pronto. La grandissima sorpresa sarebbe anche solo vederlo tra i convocati, destinato comunque ad accomodarsi in panchina, giusto per fare numero. A quaranta giorni dall’infortunio subito all’indomani della partita dell’Olimpico contro la Lazio, senza aver mai svolto da allora un allenamento in gruppo, Big Rom è stato impegnato anche oggi in un lavoro personalizzato, tornando a esercitarsi col pallone (come testimoniato dalle foto pubblicate dal club sul sito ufficiale) ma ancora una volta da solo”.

Le condizioni di Lukaku

“Dunque, per quanto ci abbia provato e ci proverà sino all’ultimo, l’obiettivo si può dire un’altra volta spostato. Adesso si punta sulla Salernitana, domenica prossima a San Siro, quando saranno passati quasi 50 giorni dal “risentimento muscolare” che inizialmente – ma anche in corso d’opera con il viaggio di controllo in Belgio – si ipotizzava potesse tenerlo fermo per 20/25 giorni al massimo. Assente al Camp Nou anche Correa, per Inzaghi restano a disposizione ancora una volta i solo Dzeko e Lautaro. Non è detto tuttavia che il tecnico nerazzurro scelga in automatico di schierarli entrambi dal primo minuto. Nelle ultime ore ha preso corpo anche l’idea di avanzare Mkhitaryan alle spalle di Lautaro, irrobustendo il centrocampo con Gagliardini. Soluzione che sulla carta sembrerebbe poter garantire maggior copertura e fisicità ma che inevitabilmente abbasserebbe la qualità del centrocampo nerazzurro in una partita in cui invece di tasso tecnico ne servirà molto”.

Scelte definitive, in ogni caso, non ce ne sono. Anzi, una a dire il vero c’è ed è quella di schierare tra i pali Onana che a questo punto, al di là delle parole di circostanza, si è preso la titolarità. In difesa De Vrij e Acerbi si giocano il posto da centrale in mezzo a Skriniar e Bastoni, mentre a centrocampo – senza Brozovic e con Asllani destinato alla panchina – resta più probabile la soluzione con Barella-Calhanoglu-Mkhitaryan, i tre che a San Siro hanno retto molto bene il confronto con la mediana blaugrana. A quel punto davanti ci sarebbe Dzeko con Lautaro. La scelta più logica, che non stravolgerebbe l’assetto nerazzurro in una serata tanto cruciale”.

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