Taremi: “Sarà emozionante lavorare all’Inter. Ho accettato subito”

Mehdi Taremi iniziera a breve la sua nuova avventura con la maglia dell’Inter. L’attaccante iraniano ha rilasciato alcune dichiarazioni al giornalista Hatam Shiralizadeh. “Non ho mai preso in considerazione offerte dalla regione del Golfo Persico (come Al Hilal ecc.). Cerco sempre opportunità di crescita e di unirmi a squadre più forti. Diversi club in Europa hanno espresso interesse, ma nessuno di loro ha inviato un’offerta ufficiale. Se i colloqui con alcuni club fossero andati bene, poteva esserci un esito diverso. Prima di arrivare all’Inter ho ricevuto offerte da 3-4 club inglesi, 2-3 club italiani e uno dei top club spagnoli”.

L’addio al Porto

“Considero il Portogallo la mia seconda casa. I sentimenti dei tifosi del Porto hanno avuto un grande impatto sulla mia vita personale. Ho detto loro che fino alla fine della mia vita rimarrò un tifoso del Porto. Ho avuto un solo incontro con i dirigenti del Porto per il prolungamento del contratto. Ho chiesto qualcosa e loro hanno detto no, e quella è stata la fine tra me e il club. Conceiçao? È un ottimo allenatore in termini di tecnica, tattica e analisi, ed è molto severo negli allenamenti”.

La scelta dell’Inter

“Nell’Inter chi gioca deve essere un giocatore di altissimo livello. In questa squadra devi puntare per essere un top player. Ci sono offerte che non richiedono grandi riflessioni e poi decidi di accettarle subito. Ho avuto una conversazione con Simone Inzaghi e aveva una buona opinione di me. Lavorare all’Inter sarà emozionante. Se sarà disponibile, come numero di maglia sceglierò il 99. Il miglior giocatore della storia? Ronaldo Luis Nazario, è il mio modello”.

Lascia un commento

Dalla stessa categoria

Iscriviti al canale YouTube

Lascia un like a Iotifointer.it

Classifica

Partite

Seguici sui social

News Inter

1 min di lettura

Designato dal responsabile Rocchi per dirigere il big match Inter-Juventus della prossima domenica, Marco Guida si trova già al centro delle polemiche, soprattutto in Spagna. Mercoledì sera, infatti, l’arbitro ha diretto Atletico Madrid-Lille, gara valida per la terza giornata della Champions League, e una sua decisione ha sollevato un polverone. Nella ripresa, Guida ha assegnato […]

1 min di lettura

Il rigore sbagliato, l’uscita dallo stadio di Berna con il viso tirato, la voglia di non festeggiare per la vittoria finale, ma alla fine le pacche sulle spalle dei compagni e l’abbraccio di Simone Inzaghi come a dire, “Avanti Marko, non è successo niente, saprai rifarti”. La partita di Berna ha toccato moralmente e umanamente […]