“Chi ha tempo non aspetti tempo…” così Antonio Conte, nuovo condottiero dell’Inter, ha esordito nella sua conferenza di presentazione affianco del nostro direttore sportivo, Beppe Marotta.
Ma l’Inter ha davvero tempo?
Siamo a fine luglio, in pieno mercato e con le prime amichevoli estive che lasciano spazio a dubbi e a speranze.

Fin’ora la società di Milano ha battuto quattro colpi importanti per rinforzare la rosa con Godin, arrivato a parametro zero, che va a fortificare un reparto difensivo già ben saldo; Sensi, soffiato all’ultimo dai nostri “cugini” rossoneri, che porta tecnica e personalità in mezzo al campo; il tanto atteso Barella, arrivato dopo una lunga e faticosa trattativa con il Cagliari; il centrocampista Agoumè, con un futuro promettente e infine Valentino Lazaro, giocatore ancora tutto da scoprire.

Nonostante ciò mister Conte ha tuonato in conferenza stampa: “siamo in ritardo con il mercato, sia d’entrata che in uscita”. Parole pesanti quanto vere, infatti l’Inter ancora non è completa. Nell’amichevole con il Manchester United, la squadra nerazzurra si è presentata con 2 attaccanti, Longo ed Esposito, che non rispecchiano il calibro dei giocatori desiderati da Antonio Conte.
Infatti nei sogni del tecnico leccese, ci sono 2 giocatori in particolare, il belga Romelu Lukaku e il cigno di Sarajevo Edin Dzeko.
Entrambi trattati costantemente dalla dirigenza interista ma, per ora, senza successo.

Alla situazione di stallo del mercato di entrata si somma la situazione dei due “separati in casa” ; Mauro Icardi e Raja Nainggolan.
L ‘argentino, fuori dal progetto nerazzurro, ha abbandonato la squadra per allenarsi in solitudine ad Appiano aspettando la chiamata di una squadra importante, che sembra avere sempre più tinte bianconere. Situazione simile per Raja che, nonostante l’impegno e la costanza in allenamento, non è riuscito a convincere Conte e anche lui è destinato a partire, probabilmente verso una destinazione estera.

Lo scacchiere nerazzurro in questo momento è bloccato da queste situazioni, che impediscono ogni tipo di trattativa. I giorni passano, il tempo scorre e ancora l’Inter deve trovare la sua identità. L’unica cosa che possiamo fare noi tifosi è aspettare, confidando nel l’operato della società. Il tempo c’è ed è per questo che, ascoltando le parole di Conte, l’attesa è qualcosa che aspetta a noi tifosi mentre i giocatori si devono dare da fare dal primo all’ultimo.
Perché “chi ha tempo non aspetti tempo”
AMALA!