“Correntemente, qualsiasi forma di alterazione, permanente o temporanea, delle facoltà mentali”.
Questa è la definizione di pazzia ma anche della nostra Inter. Ci vorrebbero due pagelle stasera, una per i il primo tempo e un’altra per il secondo tempo. Cercherò di riassumere la perfezione e l’orrore contemporaneamente in un voto.
Handanovic (6,5) compie parate strepitose nel primo tempo, viene bersagliato nel secondo ed è costretto ad arrendersi alle offensive avversarie.
Skriniar (5,5) bene nel primo tempo, entra in crisi nel secondo sbagliando interventi e calando fisicamente. De Vrij (6) è l’unico che riesce a mantenere la lucidità nei 90′ minuti, anche se perde spesso le marcature. Godin (5,5) grandi sono le giocate che compie come grande è il calo fisico dell’uruguaiano, da lui ci si aspetta di più.

Biraghi (5) soffre in una partita difficile, costretto a marcare Hakimi non riesce a trovare tranquillità. Non adatto al palcoscenico europeo. Al suo posto entra Lazaro (6,5) che continua a stupire con buone chiusure è sprazzi di grande tecnica. Barella (6) perfetto nel primo tempo, nel secondo corre a vuoto sbagliando numerosi passaggi. Brozovic (5,5) se nel primo tempo è riuscito a seminare tutto il centrocampo tedesco, nella ripresa scompare e si nota solo per i suoi errori. Vecino (5) si, è autore di un bel goal su un’azione corale, ma i suoi errori a centrocampo sono una delle cause dei goal subiti. Sostituito da Sensi (6), che finalmente torna in campo, e prova fino in fondo a trovare l’occasione vincente, sprecando alla fine un’occasione ghiotta. Candreva (5,5) anche lui, come i suoi compagni di reparto, perfetto nel secondo tempo ma assolutamente inguardabile nel secondo. Impreciso nei passaggi e visibilmente stanco e poco concentrato.

Il migliore è assolutamente Lautaro (7) che trova un goal saltando tutta la difesa e smista i palloni alla perfezione. Purtroppo la sua prestazione non è servita per portare a casa punti.
Lukaku (6,5) gioca molto bene a mio avviso, tiene la palla, fa salire, la squadra è si dimostra più volte pericoloso. Sostituito inspiegabilmente da Politano (6) che prende un pestone che lo mette fuori gioco subito, nonostante ciò rimane in campo resistendo stoicamente.

Conte (5) purtroppo stasera compie degli sbagli imperdonabili. Notevole è il calo fisico ma anche mentale della squadra e anche nei cambi, tardivi e discutibili, non ha facilitato la situazione.
Amici nerazzurri, il rammarico è tanto ma sapevamo che dobbiamo crescere e migliorare. Bisogna ripartire dal primo tempo e vedremo che le soddisfazioni arriveranno. Non eravamo campioni prima ma non siamo nemmeno perdenti ora. Ci vuole pazienza, voglia e pazzia, come la nostra Inter.
AMALA!!!