Le Pagelle Nerazzurre / Juventus-Inter


Samir HANDANOVIC 5,5 – Non possiamo permetterci di incolpare il gigante sloveno della nostra disfatta, saremmo pazzi. Ci limitiamo a segnalare che a Torino non compie parate e nel finale viene trafitto colpevolmente (una volta tanto) da Dybala, solo questo.

Danilo D’AMBROSIO 5 – Ha il merito di non fermarsi mai ma, per quanto riguarda la fase difensiva, subisce troppo Evra. Meno peggio quella offensiva.

MIRANDA 5,5 – Poco sicuro fin da inizio match, ammonito, non giocherà il ritorno a San Siro.

Jeison MURILLO 4 – Disastroso. Svarioni tecnici e vistosi cali di concentrazione, il colombiano sembra la brutta copia del giocatore che abbiamo potuto ammirare a inizio stagione. Esempi? Fallo da rigore su Cuadrado (ed espulsione miracolosamente scampata), si perde Morata sul 2-0 e infine stende nuovamente il connazionale juventino facendosi buttare fuori. Piove sul bagnato.

Yuto NAGATOMO 4 – Pogba e Cuadrado ne fanno quello che vogliono per tutta la partita. Impalpabile nei frangenti dell’espulsione di Murillo e del 3-0, è un fantasma in quel di Torino. Intanto, si sta discutendo del suo rinnovo…

FELIPE MELO 5 – Accolto allo Juventus Stadium da una bordata di fischi (che continuerà per tutto il match) da parte dei suoi ex tifosi, tenta in ogni modo di darsi da fare, ma finisce per fornire a Morata lo sciagurato assist per la rete del 2-0 (dal 64’ Marcelo BROZOVIC 5,5 – Entra quando la gara è già compromessa e non può far nulla per cambiare l’andazzo dei nerazzurri).

Gary MEDEL 5,5 – La sua parata in area non viene sanzionata da Tagliavento (penalty ed espulsione miracolosamente scampato), si impegna come sempre ma risulta nullo in fase di impostazione.

Geoffrey KONDOGBIA 4,5 – Per l’ennesima volta, gravemente insufficiente. Rallenta pesantemente la manovra nerazzurra, i bianconeri non stanno a guardare. Perso il duello a distanza col connazionale Pogba. Ad oggi, da considerarsi il flop di mercato più clamoroso delle big italiane, vista soprattutto la cifra spropositata spesa per portarlo alla corte di Tohir.

Jonathan BIABIANY 5 – Fa avanti e indietro per tutta la partita, compie anche qualche commuovente intervento in fase difensiva. Tuttavia, non sembra all’altezza di ricoprire il ruolo di titolare in una squadra dal blasone dell’Inter. Nullo in fase offensiva. (dal 77’ Mauro ICARDI s.v.).

Stevan JOVETIC 5 – I compagni non lo cercano, lui questa volta, a differenza che al San Paolo, non riesce a inventarsi dal nulla nessuna giocata. Toppa l’unica chance del match mancando il pallone.

Adem LJAJIC 6 – Perno del gioco dei nerazzurri, e già ciò ci fa capire che qualcosa non va nella nostra manovra. Svaria su tutto il fronte d’attacco e si danna molto, palesemente il migliore dei nostri (dall’80’ JUAN JESUS s.v.).

All. Roberto MANCINI 4,5 – Sembra certo l’addio all’obiettivo Coppa Italia dopo i tre gol subiti all’andata contro la Juve e la perdita di 3 centrali sui 4 disponibili in rosa per il match di ritorno: Murillo, Miranda (squalificati) e Ranocchia (ceduto in prestito alla Samp). Il Mancio ha visto soddisfatta ogni richiesta accampata alla società, sia in termini di acquisti che di cessioni. Lo dimostrano, da ultime, le partenze dell’ormai ex capitano nerazzurro Andrea Ranocchia e di Fredy Guarin allo Shangai nonchè l’arrivo del talentuoso Eder dalla sponda blucerchiata di Genova. Risultati e gioco tuttavia ultimamente continuano a deludere. Il derby incombe e noi non ci arriviamo di certo al meglio. Serve un pesante lavoro motivazionale del Mister su mentalità, concentrazione e approccio dei ragazzi alla gara in vista di una sfida così cruciale contro gli odiati cugini rossoneri guidati dall’amico/nemico Sinisa Mihajlovic.

 

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