Serata poco entusiasmante e dai risvolti potenzialmente rischiosi. Forte il rimpianto per l’errore dal dischetto di Brozovic anche in virtù delle numerose assenze che per motivi diversi, Spalletti dovrà gestire nella partita di ritorno.

A guardare il bicchiere mezzo pieno c’è di buono che i tedeschi non hanno dato la sensazione di essere avversari inarrestabili, a patto che il fisico regga per novanta minuti. Con la difesa migliore possibile, Skriniar e de Vrij centrali, D’Ambrosio e Asamoah esterni, i nerazzurri sono usciti dalla tana dei padroni di casa, unici quest’anno, senza subire gol. A S. Siro sarà una chiave essenziale, non subire gol, per il passaggio del turno. Resta da risolvere il problema dei disponibili: inutile dire di Icardi, la telenovela è ancora in corso, ci sono poi gli infortuni di Nainggolan e Perisic, più la squalifica di Lautaro Martinez. Ancora in dubbio il recupero di Keita Balde.

Non sarà facile gestire queste assenze, né sopperire con la lista corta di Europa League. Borja Valero ha fatto un buon primo tempo come tutta la squadra, ma ha subito il calo fisico nella ripresa più di altri e anche a centrocampo scarseggiano i rincalzi.

A guardare il bicchiere mezzo pieno c’è di buono che i tedeschi non hanno dato la sensazione di essere avversari inarrestabili

Guardando al primo tempo, al netto dei problemi di formazione, la possibilità di passare il turno non è utopica. Serve più precisione sotto porta, un salto di qualità negli ultimi sedici metri e una forma fisica al top. I tedeschi, come visto nel secondo tempo, mancano delle nostre stesse cose, ma sono in grado di creare pericoli.

Il percorso è tracciato, incrociamo le dita.