Un’inter a dir poco perfetta, schianta un piccolo Genoa e torna in testa alla classifica.
Handanovic (6,5) si fa trovar pronto su due tiri insidiosi degli avversari e richiama i compagni tenendo alta la concentrazione.
Bastoni (7) gioca una grande gara, sbagliando poco ed anticipando sempre l’avversario. Inoltre si inserisce in mezzo al capo per guidare le manovre offensive della squadra. De Vrij (6) deve solo amministrare i tiepidi attacchi avversari senza mai compiere grandi interventi. Skriniar (6) rimane spesso a presidiare il limite dell’aria senza mai spingersi oltre.

Biraghi (6,5) gioca una buona gara, con dribbling e cross che mettono in difficoltà la difesa avversaria. Viene sostituito da Di Marco (s.v.) che gioca gli ultimi minuti, premiato per il suo impegno costante. Gagliardini (7,5) dimostra ancora una volta di avere le genovesi come vittime preferite, segna un bel goal di destro e gioca in maniera sontuosa. Viene sostituito per far mettere minuti nelle gambe a Sensi (6) che finalmente torna in campo, dimostrando di essere pronto dopo la sosta natalizie. Borja Valero (6,5) sostituisce Brozo. E’ il primo a pressare ed il primo a difendere, si vede poco ma fa un gran lavoro di posizione intercetta di i vari passaggi avversari. Vecino (6,5) gioca bene per tutti i 90′ minuti, recupera molti palloni e si rende più volte pericoloso. Candreva (6,5) sembra essere rigenerato dopo l’infortunio. Veroniche dribbling e cross perfetti. Grande gara per lui che ha trasformato i fischi in applausi. Viene sostituito da Lazaro (5,5) che entra non in maniera decisa, rischia con un retro passaggio ad Handanovic. Sembra abbastanza in difficoltà.

Esordisce dal primo minuto il classe 2002, Esposito (7) che grazie alla generosità del gigante belga, segna il suo primo gol in serie A su calcio di rigore. Questo ragazzo è l’emblema dell’Inter, di voglia, forza e coraggio. Questo è il calcio. Infine arriva Lukaku (8) assolutamente il migliore in campo che mettendo a segno una splendida doppietta dimostra che chi lo critica di calcio ne capisce ben poco. Giocatore straordinario, forte e generoso. Non potevamo chiedere di meglio.

Arrivare a Natale con 42 punti e in testa alla classifica sarebbe stato un sogno e Conte (7) lo ha esaudito senza se e senza ma. Adesso speriamo che il mese di gennaio ci porti freschezza, forza e giocatori ristabiliti.
Buon Natale amici nerazzurri.
AMALA!!!