Si sa, il calcio è una scienza inspiegabile. Ancora non so spiegarmi questa sconfitta, disegnare calcio al Camp Nou per più di 45′ minuti e uscirne sconfitti.
Amici nerazzurri l’amaro in bocca è tanto ma possiamo essere davvero orgogliosi di questa Inter.
Handanovic (6) non compie nessuna parata difficile, blocca una punizione di Messi ed è incolpevole sui due goal del “pistolero” Suarez.
Skriniar (6,5) tiene bene la posizione ed anticipa spesso gli attacchi avversari, perde un po’ di misure nel finale. Stessa cosa vale per de Vrij (6,5) che con attenzione guida la linea difensiva interista. Sotto tono Godin (5,5) che si riesce a dare esperienza e sicurezza ma sbaglia sul goal del 2 a 1 facendosi saltare troppo facilmente.

Candreva (6) gioca un bel primo tempo, sia dal punto di vista offensivo che da quello difensivo; trova anche il goal che gli viene annullato per fuorigioco. Cala con l’inizio del secondo tempo e viene sostituito da D’Ambrosio (5,5) che prova a far prevalere il suo fisico ma soffre dal punto di vista tecnico. Tutti in piedi per la grande prestazione di Barella (7,5) che, nonostante i suoi 22 anni, gioca una gara di esperienza e di grande tecnica, con inserimenti e grandi giocate. Buona gara per Brozovic (6) che finché riesce a far girare il pallone mette in difficoltà il Barcellona, poi con la stanchezza e la pressione di Vidal, scompare.
Xavi era il suo idolo e stasera, al Camp Nou, sembra rivedere le giocate del fortissimo centrocampista spagnolo nei suoi piedi, quelli di Sensi (7) che illumina Barcellona con le sue giocate che mandano fuori tempo tutto il centrocampo blaugrana. Viene sostituito nel finale da Politano (s.v.) che prova a dare freschezza all’attacco nerazzurro e a ripartire ma non ci riesce. Asamoah (5,5) soffre molto in questa gara, dopotutto deve marcare un certo Messi, che si fa beffe del difensore ganese più volte.

L’ attacco leggero nerazzurro, mette in difficoltà la difesa avversaria. Sanchez (6,5) ex del match, con grande esperienza riesce a rendersi pericoloso e a far girare il pallone, con finte e movimenti veloci a smarcare il suo compagno di reparto. Però con l’entrata al suo posto di Gagliardini (5), l’Inter perde questo effetto sorpresa e il centrocampista nerazzurro, oltre a sbagliare una buona occasione da goal, sbaglia molti passaggi. Infine, è giusto dirlo, stasera al Camp Nou è brillato un solo numero 10 argentino, Lautaro (7,5). Trova un gran goal dopo 3′ minuti e grazie ad uno strepitoso intervento di Ter Stegen non segna una splendida doppietta. Assolutamente prestazione da grande giocatore.

Conte (7) critica anche dal sottoscritto per l’assetto delle sue squadre in Champions, stasera smentisce tutti schierando una squadra che si avvicina alla perfezione. Complimenti mister.
Amici nerazzurri, questa gara deve darci fiducia per le prossime partite. Non commento l’arbitraggio assolutamente di parte, prendiamolo come allenamento per domenica sera.
AMALA!!!