A San Siro l’Inter, con voglia e coraggio, vince e convince.
Handanovic (7,5) protagonista di 2 parate importanti e come sempre gioca con  grande attenzione. L’ ex del match Skriniar (7) si fa anticipare in maniera banale da Gabbiadini ma per il resto tiene bene la pressione come De Vrij (7,5) che non sbaglia nulla, dando sicurezza alla squadra. Buona gara anche per Dalbert (6,5) che sbaglia qualche intervento ma ci mette tanta grinta e volontà. Chapeau per D’Ambrosio (8) che è sicuramente il migliore della partita, con un goal segnato e con tanti chilometri percorsi.

Buon rientro da titolare per Gagliardini (6,5) che, sostituito da un Joao Mario (5,5) non molto brillante,  smista bene i palloni in mezzo al campo e aiuta molto Brozovic (7) che gioca bene nel primo tempo ma poi inizia a calare sia mentalmente che fisicamente, sbagliando molti passaggi. Fondamentale nelle fasi di recupero.
Se il voto della prestazione di Vienna è stato oggetto di discussione, oggi per Perisic (7,5) c’è poco da discutere, perché il croato gioca alla grande con sprazzi di grande tecnica da giocatore importante. Tutti in piedi per Nainggolan (8) che, dopo il caos extra calcistico, smentisce tutti attraverso prestazioni convincenti e goal; viene sostituito da Vecino (S.V.), per regalargli una stupenda standing ovation.

Buona gara per Politano (7) che è il migliore del primo tempo ma cala decisamente nel secondo, nonostante ciò sfiora spesso il goal. Sostituito da Candreva (6,5) che entra bene in partita, sfiorando anche quest’ultimo il goal.

Infine, al vertice della squadra gioca Lautaro (7) che forse non dimostra di essere una vera e propria punta ma di sicuro sa gestire alla grande i palloni. Inoltre la grinta che mette in ogni intervento crea difficoltà a qualunque difesa e ciò non è poco.
Applausi anche a Luciano (7) che riesce, nonostante tutto, a tenere unita questa squadra.
AMALA!
(Da sottolineare la presenza di Icardi allo stadio…)